30 settembre
Massimiliano Martines nasce a Galatina (Lecce, Salento) il 14 aprile 1974. Dal 1995 vive e opera a Bologna, città che ama moltissimo.
Nel 2009 ha prodotto il cd musicale “Frottole”, un disco di contaminazione tra pop, rock e teatro, con un omaggio a Franco Battiato. Attualmente è in attesa di pubblicare il secondo lavoro, “Meccanismo Estetico”, con la produzione artistica di Vincenzo Pastano e Antonello D’Urso. Le nuove canzoni hanno convinto i componenti del prestigioso Club Tenco, che hanno voluto ascoltarle dal vivo durante una delle serate del “Tenco ascolta”.
Ha lavorato come attore con gruppi come il Teatro Valdoca e il Teatrino Clandestino, per poi fondare la compagnia deicalciteatro da cui è nata l’esperienza di dry_art, associazione culturale che tuttora presiede. Ha curato la regia di “Refrattario” (’97), “Un Pinocchio spericolato” (2000), “Rum Ofelia” (’01), “Abbandonàti” (’02), “Anima nera” (’03), “Les Enfants terribles” (’04), “Era male” (’05) e del recente “Soffi stereofonici” (’07). Ha curato la direzione di alcuni eventi su commissione tra cui “Sacro Romano Imperatore d’Europa” dedicato alla figura di Carlo Magno e la commemorazione nel 2010 dell’eccidio di Monte Sole, presso il Teatro Comunale di Marzabotto. Con i ragazzi delle scuole medie di Marzabotto ha realizzato “Dalla finestra”, spettacolo sulla Costituzione italiana.
Ha all’attivo anche alcune partecipazioni a film, medio e cortometraggi, videoclip musicali. Ha insegnato recitazione per diversi anni in strutture private e in alcune scuole medie di Bologna. E’ stato ospite di trasmissioni televisive del servizio pubblico ed ha curato una breve rassegna di letture per il TgR Emilia-Romagna di RAI3.
Il suo è stato un percorso di formazione atipico, con corsi e laboratori di perfezionamento in varie discipline artistiche. Tra le figure più importanti: Danio Manfredini, Luca Ronconi, Giorgio Barberio Corsetti, Marco Martinelli, Monica Francia, Ginevra Schiassi e Patrizia Lotito.
Nel 2000 pubblica per Manni editore il libro di poesie “Della sete dell’anello”, con prefazione di Roberto Roversi e postfazione di Mariangela Gualtieri. E’ del 2006 la sua seconda opera di poesia: “Ho scritto ti amo sullo specchio” (ed. Pendragon) con una nota di Roberto Roversi e la prefazione dell’ex-Assessora alla Cultura della Provincia di Bologna Simona Lembi. Ha ricevuto segnalazioni e premi a concorsi letterari sia per la poesia che per la narrativa. Nel 2008 edita con Giraldi “Anime infernali”, raccolta di testi di poesia e teatro con una presentazione di Patrizia Moretti, mamma di Federico Aldrovandi cui il libro è dedicato. Suoi scritti e interventi critici compaionoi su riviste specializzate e in rubriche dedicate (Tabula rasa, Poeti e poesia, L’Informatore europeo, Adiacenze, Vico Acitillo, ..). All’attivo alcune collaborazioni con il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna. E’ da poco uscito PIXELDITALIA, raccolta di poesie stampata in 100 esemplari numerati. Ha curato una rubrica sulla strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna su L’Informazione (allegato al quotidiano La Stampa).
E’ autore di video tra cui spiccano “Sangue cattivo”, tratto da un’opera di Arthur Rimbaud, e “Zoo Berlin”, reportage poetico di un viaggio nella capitale tedesca. Ha recentemente sviluppato un progetto di messa in rete quotidiana su youtube e facebook di video/poesia: le “Poesie in pigiama”.
Ha collaborato con importanti artisti e gruppi italiani. Per la musica: Vincenzo Pastano, Antonello D’Urso, Egle Sommacal, Casto Immanuel, Esco e Horizons. Per le arti visive: Stefano Ricci, Mataro da Vergato, Simone Bellotti, Luisa Elia, Flavio Favelli, Pierpaolo Calzolari.
Opera nel mondo dell’associazionismo culturale e della cooperazione con molte realtà bolognesi. Ha gestito, con dry_art, il caffè letterario della Mediateca di San Lazzaro di Savena, il “dry art café”, occupandosi nello specifico della programmazione culturale. Attualmente cura la direzione artistica del Festival bolognese di poesia e musica “Suoni” giunto alla IV edizione.