Salta al contenuto principale
18 Ottobre 2008 | IBC news

Max Ascoli: antifascista, intellettuale, giornalista (1898-1978)

Ferrara, 23 – 24 ottobre 2008

A cura di Valeria Cicala (IBC)

18 ottobre 2008

Ferrara rende omaggio ad un suo illustre cittadino il cui nome si collega ad uno dei momenti più drammatici della storia del secolo scorso:Max Raoul Ascoli.
Nato a Ferrara da una famiglia ebraica il 25 giugno 1898 e lauretosi in giurisprudenza presso l’Università estense nel 1920, Ascoli maturò presto un forte legame con gli antifascisti e le attività a cui prese parte lo misero in contatto con i fratelli Rosselli e lo portarono a collaborare con le più importanti riviste del tempo impegnate nella lotta al regime mussoliniano.
Nel 1931 Ascoli si trasferì negli Stati Uniti e nel giro di pochi anni si affermò per le sue brillanti doti sia in campo scientifico e culturale sia in quello politico, divenendo una delle figure più significative ed un riferimento nella battaglia condotta dagli esuli europei in terra americana contro le dittature fasciste e contro il nazismo.
A trent’anni dalla morte, avvenuta a New York nel gennaio del 1978, a Ferrara il 23-24 ottobre un convegno internazionale, a cui partecipa anche il suo unico figlio, intende fornire la prima completa radiografia della versatile personalità di Max Ascoli, rivisitando il periodo italiano della sua vita, ma soprattutto aprendo la riflessione su quello americano fino ad oggi scarsamente studiato anche grazie alla ricchezza dei carteggi da lui donati alle Università. Tra i tanti interlocutori di Ascoli ricordiamo Arturo Toscanini, Benedetto Croce; alcuni degli esponenti più significativi della realtà italiana all’indomani del secondo dopo guerra come Ugo La Malfa, Ferruccio Parri, Giuseppe Saragat; nell’orizzonte politico americano ebbe tra i suoi riferimenti anche Henry Kissinger.

Per saperne di più www.ibc.regione.emilia-romagna.it

Brano corrente

Brano corrente

Playlist

Programmi