Qual è ‘l geomètra che tutto s’affige
per misurar lo cerchio, e non ritrova,
pensando, quel principio ond’elli indige,
tal era io a quella vista nova:
veder voleva come si convenne
l’imago al cerchio e come vi s’indova;
ma non eran da ciò le proprie penne:
se non che la mia mente fu percossa
da un fulgore in che sua voglia venne.
A l’alta fantasia qui mancò possa;
ma già volgeva il mio disio e ‘l velle,
sì come rota ch’igualmente è mossa,
l’amor che move il sole e l’altre stelle.
Qualcuno l’avrà riconosciuta, La Divina Commedia di Dante Alighieri, i versi che abbiamo letto sono quelli conclusivi, del 33esimo canto del Paradiso.
Dante Alighieri, il Sommo Poeta, il padre della lingua italiana, nato e cresciuto a Firenze ha trascorso gli ultimi anni della sua vita a Ravenna, dove è morto il 14 settembre del 1321. La sua tomba è lì, situata nel cuore della città emiliano romagnola nella cosiddetta “zona del silenzio” che comprende la Basilica di San Francesco, il Quadrarco di Braccioforte, il Museo e i Chiostri danteschi.
E Ravenna, ogni anno, gli dedica nel mese di settembre una serie di manifestazioni aperte dalla consueta cerimonia nella quale il Comune di Firenze dona l’olio che arde nella lampada votiva all’interno della Tomba del Sommo poeta, portavoce della cultura italiana nel mondo.
Tra le belle iniziative in programma, La Divina Commedia nel Mondo, promossa dal Centro Dantesco di Ravenna dal 1995, una rassegna di letture internazionali, che si svolge ogni venerdì di settembre nella Basilica di San Francesco. Una bella rassegna che si propone di illustrare e far conoscere al pubblico come, quando e dove è stato tradotto e diffuso il poema dantesco e in quali lingue, idiomi e dialetti delle oltre cento versioni conosciute nel mondo, dall’ebraico all’urdu. Alle letture partecipano studiosi, traduttori e lettori italiani e stranieri.
Non mancano poi iniziative spettacolari, inserite nel programma Dante09, che si consumeranno nel centro storico, un convegno internazionale, dal titolo “Dante e la fabbrica della Commedia” e diverse iniziative nelle scuole.
Dante Alighieri, come dicevamo rappresenta la lingua e la cultura italiana nel mondo grazie anche alla Società Dante Alighieri che proprio a Ravenna, ha festeggiato la sua giornata mondiale, un appuntamento che potrebbe diventare annuale.
Potete trovare il programma delle iniziative su: www.comune.ravenna.it.