Dedichiamo alcune puntate della nostra rubrica “Lo sguardo altrove” alle storie raccolte nel documentato volume di Giuliano Mortali e Corrado Truffelli “Per procacciarsi il vitto. L’emigrazione dalle valli del Taro e del Ceno dall’ancien régime al Regno d’Italia”, recentemente uscito per i tipi di Diabasis, casa editrice di Reggio Emilia.
In questa prima parte vi parliamo dei merciai ambulanti che dalle valli parmensi scendevano in pianura o si spingevano fino in Francia, e oltre, vendendo nei villaggi poche e miserabili cose: inchiostro, setacci, sementi. Questi “negozianti girandoli”, girovaghi, com’erano chiamati, rappresentano un momento importante della nostra emigrazione che il libro di Mortali e Truffelli ha riportato alla nostra memoria.
Lettura di Fulvio Redeghieri.