Salta al contenuto principale
31 Ottobre 2006 | Eventi

N°4-EVENTI

“Per chi suona la sirena”. Premiato nei festival internazionali il “videopoem” del romagnolo Massimo Toschi, funzionario delle Nazioni Unite a New York

Musica: Lucio Battisti, Pensieri e parole.


“Che ne sai tu di un campo di grano…”, cantava Lucio Battisti. “Che ne sai di un bambino che rubava /  e soltanto nel buio giocava?”…


Massimo Toschi, invece, “sa” dei bambini. Infatti è un giovane funzionario dell’Onu che si occupa delle problematiche legate ai bambini in guerra. Lavora a New York, al Palazzo di vetro, con compiti al livello politico internazionale più alto. E’ stato in Mongolia, in Ruanda, in Eritrea, nelle favelas latino-americane. E’ stato ovunque ci fosse bisogno di piantare la bandiera azzurra dell’Onu sulla montagna di difficoltà, drammi, miserie, violenze che circondano i bambini in troppe parti del mondo.


Massimo Toschi è nato a Lugo di Romagna. Ha cominciato a occuparsi di bambini come volontario al Telefono Azzurro, una rete di solidarietà presente in modo capillare in Italia. Poi ha studiato relazioni internazionali, si è specializzato in Inghilterra, e già prima della laurea collaborava a Bruxelles con una organizzazione non governativa che si occupava dello sfruttamento sessuale dei bambini. Poi il lavoro presso la Commissione europea, nel programma per i diritti umani nell’ex Unione Sovietica. E infine l’Onu.


L’attentato terroristico agli uffici delle Nazioni Unite a Baghdad il 19 agosto del 2003, nel quale persero la vita ventidue suoi colleghi, gli ha ispirato una poesia, “Per chi suona la sirena”, il cui testo è stato poi utilizzato per il “videopoem” che è possibile vedere sul suo sito internet, http://www.massimotoschi.com
e sul nostro sito
http://www.emilianoromagnolinelmondo.it .


Il videopoem “For whom the sirens toll” (questo il titolo in inglese) – che ora vi facciamo ascoltare – ha vinto il secondo premio, con menzione d’onore, nella categoria Documentari non professionali del Thunderbird International Film Festival. La prima di “Per chi suona la sirena” si è tenuta a New York, presso le Nazioni Unite, l’11 settembre 2004. Il poema che ha ispirato il video è giunto secondo al Premio Letterario Internazionale “Una favola per la pace” 2004, organizzato dall’International Peace Bureau – Sezione Italiana. Questa la motivazione della giuria: “Con un titolo che richiama apertamente Hemingway, l’autore parte da un drammatico episodio di recente attualità politica per immergersi nei ricordi e nelle narrazioni dell’infanzia, occasione per saldare sapientemente passato e presente e sovrapporre realtà e fantasia“.

Commoventi sono, infatti, i riferimenti, nel testo come nelle immagini, ai luoghi d’origine dell’autore. I ricordi – filtrati attraverso la narrazione del nonno – della terra di Romagna sotto i bombardamenti della seconda guerra mondiale,  trovano una dolorosa eco nelle sirene di New York e nei combattimenti in Iraq. Ricordiamo che in Romagna correva il fronte, particolarmente caldo, della “linea gotica”. A proposito della sua regione, Massimo Toschi ne ricorda la tradizione di solidarietà: “E’ una terra rossa – dice – ma comunisti e democristiani si sono sempre uniti quando c’era bisogno di portare aiuto e solidarietà. Per questo nella mia terra il volontariato è fortissimo”.
Il videopoem, scritto e diretto da Massimo Toschi, è accompagnato dalla splendida musica pianistica di Cristiana Pegoraro, “Ithaka” è il titolo della composizione, ed è recitato dalla nota attrice Maria Rosario Omaggio.


Videopoem “Per chi suona la sirena”

Brano corrente

Brano corrente

Playlist

Programmi