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2 Aprile 2007 | Eventi

N°54-EVENTI

Presentata a Bologna “DOC in tour”: la rassegna di documentari d’autore che si svolgera’ in emilia-romagna dal10 aprile – 31 maggio 2007.


Con la rassegna cinematografica “DOC in Tour” il documentario approda in tutta l’Emilia-Romagna in una rassegna unica nel suo genere che si svolgerà dal 10 aprile al 30 maggio,  coinvolgendo 29 sale cinematografiche nelle 9 province della regione. In programma 19 documentari di autori e case di produzione emiliano-romagnole, per un totale di 80 passaggi in sala, incontri con gli autori e 13 documentari dei circuiti distributivi nazionali, che verranno  promossi durante l’evento. La rassegna, a cura di Anna Di Martino, Enza Negroni ed Elena Pagnoni, è promossa  dall’Assessorato alla Cultura, Sport, Progetto Giovani della Regione Emilia-Romagna, dalla  FICE (Federazione Italiana Cinema d’Essai) Emilia-Romagna, dalla Cineteca di Bologna – progetto Fronte del Pubblico e dalla  D.E-R, – associazione di autori e produttori che operano in Emilia-Romagna.


L’obiettivo è quello di far crescere  la cultura del documentario,  valorizzando innanzitutto il ruolo delle sale cinematografiche e in particolare quelle d’essai e del piccolo esercizio, luoghi privilegiati di promozione culturale e di aggregazione. A questo proposito, numerose proiezioni offriranno l’opportunità di approfondire i temi trattati nei documentari attraverso incontri con gli autori e dibattiti.


Abbiamo con noi l’assessore regionale alla cultura Alberto Ronchi . Assessore la regione quindi punta a  sostenere il documentario e lo fa anche tramite la rassegna Doc in Tour?


Intervista assessore regionale alla Cultura Alberto Ronchi


I diciannove documentari regionali proposti offrono al pubblico riflessione e approfondimento su numerosi temi: dalle trasformazioni sociali ed economiche effetto della globalizzazione (“Un po’ d’India”, “Un metro sotto i pesci”, “Il bravo gatto mangia i topi”-vincitore del David di Donatello 2006 ), al tema dell’infanzia nel mondo, tra disagio e speranza (“Adottando a Tuzla” e “Gara de Nord”); dalle storie di una regione che ha conosciuto profonde trasformazioni sociali e culturali (“L’uomo che sconfisse il boogie” Secondo Casadei, “Pilastro” e “Stessa spiaggia, stesso mare”), alle nuove relazioni affettive e interpersonali de “L’amore che fugge” (candidato al David di Donatello 2007) e “Nel lavoro di Sandra”; dalla storia e memoria dei conflitti che hanno segnato la nostra epoca (“Souvenir Srebrenica- candidato al David di Donatello 2007), “Kosovo. Nascita e morte di una nazione”, “La sottile linea brasiliana”, “Noi siam nati chissà quando, chissà dove”, “Il 37. Memoria di una città ferita”), fino ad arrivare ai ritratti di personalità artistiche e culturali come Pier Paolo Pasolini (“Pasolini prossimo nostro”), Emilio Rentocchini  (“Giorni di prova. Emilio Rentocchini poeta a Sassuolo” -candidato al David di Donatello 2006), Luciano Lama (“Un leader in ascolto”), Iller Pattacini ( Iller Pattacini-Una vita in musica). Si tratta principalmente di opere regionali realizzate in digitale mentre quelle nazionali ed internazionali sono realizzate in 35 millimetri.  I titoli sono stati selezionati tra le produzioni più recenti del catalogo del progetto Documentando (di circa 100 titoli) realizzato dalla Associazione dei documentaristi dell’Emilia-Romagna,  in collaborazione con la  Emilia-Romagna Film Commission e incrociando inoltre le richieste degli esercenti.


Il progetto prevede anche la realizzazione di un catalogo, con schede tecniche, sinossi e note di regia riguardanti i film della rassegna,  oltre ad un testo introduttivo di Fabrizio Grosoli, direttore del Bellaria Film Festival.


Per info: www.docintour.eu     


A cura di Cinzia Leoni.

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