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3 Aprile 2006 | Eventi

N°6-EVENTI

Nasce in Emilia-Romagna l’associazione regionale Presìdio del libro

Libri, libri, montagne di libri… impossibile leggerli tutti ma vale la pena almeno cominciare  o almeno questo è il piano di chi  vuole far parte di un gruppo di lettura, Una volta i circoli di lettura erano riservati a pochi eletti, poeti, scrittori, editori, gente di cultura che si ritrovava nei salotti “bene” della città , ospitati da un’alta borghesia illuminata. Oggi è diverso, nascono in modo spontaneo, spesso tra amici, ma anche tra persone diverse per professione  e modo di vita, accomunate però da una grande passione per la lettura.  Si tratta di un’esperienza, riportata alla ribalta anche da libri di successo  come: “La biblioteca dei miei sogni”, dove con straordinaria leggerezza Julie Himore intreccia una commedia sui i partecipanti a un circolo di  lettura, animato , tra gli altri , da  Ed,  padre casalingo, Kate artista di mezza età, il pensionato Bob e l’insegnante di letteratura Gideon.


Un’esperienza , che nelle sue varie forme, sta tornando di moda  in tutte le latitudini, a cominciare da New York, dove recentemente è nata l’Accompanied library, un’insolita biblioteca -salone letterario, fondata dalle scrittrici Brooke Geahan e Iris Brooks, che ha l’obiettivo ambizioso di far rinascere  la grande tradizione del salone letterario newyorkese. In Italia invece nel 2001 sono nati i Presìdi del libro, come idea di promozione del libro “dal basso”, discussa da diversi editori al salone del libro di Torino e poi in vari incontri a Milano e Roma. L’associazione vera e propria è stata costituita all’inizio del 2002 da otto editori pugliesi tra cui Laterza che abbiamo oggi come ospite. Per analogia qualche mese dopo venne creata l’Associazione del Piemonte, ad opera di diverse personalità del mondo editoriale, libraio, intellettuale.



Alla fine del 2003 l‘associazione nazionale, che ha sede a Bari,  ha preso la decisione di aprirsi a tutti coloro che sono interessati alla lettura, insegnati, o studenti, librai o bibliotecari, professionisti o casalinghe. Così è nata all’inizio di marzo l’Associazione  regionale dell’Emilia-Romagna, composta perlopiù da persone  dalla società civile e da editori. Persone che si incontrano e si danno appuntamento in luoghi  a volte insoliti, come  un negozio di parrucchiera, un ristorante o  come il Commissariato di Pubblica Sicurezza  di Carpi,  dove il 18 marzo scorso il Presìdio del libro della città ha incontrato il giornalista Lorenzo Sani , che ha scritto il suo primo libro, dal titolo: “Più sangue Larry”, la storia di un cronista di provincia alle prese con la notizia di un omicidio.



L’assocazione regionale del Presìdio del libro,  sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna, ha l’obiettivo di creare e sostenere una rete regionale, che nasce dalla formazione spontanea di gruppi di lettura, diffondere la lettura in generale e stimolare l’offerta di libri in tutte le forme a partire dalle biblioteche e dalle librerie  e coinvolgere le istituzioni, focalizzando l’attenzione sull’importanza della lettura per la crescita culturale, sociale ed economica della società civile.


Ne parliamo oggi con Giuseppe Laterza, uno dei fondatori del Presìdio del libro e con il responsabile dell’Associazione regionale Franco Pantaleoni

Brano corrente

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