Film, esposizioni, presentazioni di festival, incontri sul futuro del cinema . Anche quest’anno la Regione Emilia-Romagna, ha avuto la sua vetrina al Lido di Venezia alla 64° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, rivelando la ricchezza creativa e produttiva del nostro territorio. Parliamo innanzi tutto dell’esposizione “Fotografi nel west (all’italiana)”, un viaggio negli scatti dei grandi fotografi di scena di questo genere, realizzata dal Centro Cinema città di Cesena, in collaborazione con la Biennale di Venezia. L’esposizione, curata da Antonio Maraldi, ha accompagnato il tema di della mostra del cinema dedicata appunto al western all’italiana. Ma tornando ai film in concorso… abbiamo visto “Nessuna qualità agli eroi”, un noir del regista Paolo Franchi, prodotto dalla ITC Movie di Bologna e un’altra casa di produzione Bolognese nell’ambito però delle “Giornate degli autori” che ha presentato il film “Non pensarci” del modenese “Gianni Zanasi”. E poi ancora un incontro per parlare del settore dei Festival a Bologna, in cui sia Gianluca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna che l’assessore regionale alla cultura Alberto Ronchi, hanno sottolineato che in regione si puo’ guardare positivamente al futuro del cinema, grazie ad una realtà creativa e produttiva che continua a crescere sul territorio, alla presenza di una cineteca di livello internazionale, quella di Bologna, ma anche al buon rapporto tra i vari livelli istituzionali e gli stessi operatori del settore.
Infine non potevano mancare le presentazioni dei festival che si svolgono in Emilia-Romagna, nei due generi che la Regione promuove e cioè il documentario e il cinema d’animazione e le nuove tecnologie. Si tratta del Biografilm Festival e del Future film Festival, riconosciuti ormai a livello internazionale. Abbiamo chiesto per voi qualche anticipazione sui programmi ai direttori artistici Andrea Romeo di Biografilm e a Oscar Cosulich del Future Film Festival.