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18 Aprile 2006 | Eventi

N°8-EVENTI

Nasce la guida dei musei etnografici dell’Emilia Romagna

L’Emilia Romagna custodisce un grande patrimonio di storia e tradizioni racchiuse in musei collocati in piccole città storiche, in località di indiscussa bellezza come Colorno, con la sua splendida reggia, o in borghi medievali, come Brisighella. Questo patrimonio è raccolto nella ”Guida ai musei etnografici dell’Emilia Romagna”, curata da Sonia Migani e stampata da Diabasis per APT Servizi, l’agenzia di promozione turistica della regione. Sfogliare le pagine del libro è un po’ come viaggiare. Pagina dopo pagina si va alla scoperta di 71 musei che rappresentano la memoria della società agricola, marinara e l’epoca precedente alla rivoluzione industriale.


Quasi sempre all’origine di questi musei vi sono iniziative spontanee di raccolta di manufatti, di oggetti dell’artigianato o di strumenti di lavoro, che spesso hanno mobilitato gruppi di cittadini ed associazioni alla ricerca di testimonianze legate alla nostra società tradizionale. Questi oggetti di vario genere, ci raccontano la storia, le tradizioni, gli stili di vita legati ai vari territori della regione, ci aiutano a capire la trasformazione del volto della regione in seguito alle attività dell’uomo. Parliamo per esempio del museo che ripropone il ciclo della canapa, o di quello sulla viticoltura  o delle grandi opere di bonifica che hanno dato forma al paesaggio dell’Emilia Romagna. Ne parliamo con la curatrice della guida Sonia Migani. Quali storie raccontano questi musei?



Intervista a Sonia Migani



La guida, di facile consultazione, è suddivisa per province e, ad introdurre ciascuna sezione, vi è una descrizione del territorio e una cartina geografica che permette di localizzare bene l’area. Nelle schede troviamo i dati relativi ad ogni museo, con l’indicazione di indirizzo, tipologia, proprietà, sito internet e indirizzo e-mail. Si passa poi all’indicazione dell’orario di apertura, del costo del biglietto d’ingresso (se a pagamento), indicazioni specifiche sulle visite guidate (se ci sono, se sono comprese nel prezzo o sono su prenotazione), accessibilità o meno ai disabili, presenza all’interno della struttura di eventuali biblioteche o centri di documentazione, eventuali attività didattiche ed esposizioni temporanee. Alcuni simboli aggiuntivi indicano se la struttura è in un luogo d’interesse storico culturale, naturalistico o di villeggiatura.


Non mancano nella guida spazi dedicati alle curiosità e agli approfondimenti. Ad arricchire la pubblicazione, le fotografie scattate dalla stessa curatrice del libro, Sonia Migani. Il libro può essere acquistato in libreria al costo di 15 Euro.

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