Andare al cinema spendendo tre euro, avere a disposizione più luoghi per sviluppare la propria creatività, maggiori occasioni di formazione nel settore multimediale, finanziamenti per la creazione di nuove imprese ad alta tecnologia, e poi concorsi, premi, siti web, progetti per la partecipazione alla vita democratica, la prevenzione e sensibilizzazione dei rischi alla salute e per avere stili di vita più sani. Sono alcune delle nuove possibilità per i giovani messe in campo dall’Accordo quadro di programma tra Stato e Regione Emilia-Romagna dal titolo Giovani evoluti e consapevoli, che prevede per il triennio 2007-2009, 22 progetti per un valore complessivo di circa 30 milioni di euro, messi a disposizione dal Ministero per le Politiche giovanili e Attività sportive (12.690.000), dalla Regione Emilia-Romagna (10.240.000) e il resto da Enti locali e altri soggetti pubblici e privati .
Abbiamo chiesto al presidente della Regione Vasco Errani l’obiettivo del progetto.
Intervista Vasco Errani
Sentiamo ora un commento del ministro alle politiche giovanili Giovanna Melandri:
Intervista Giovanna Melandri
L’Accordo Giovani evoluti e consapevoli riguarda i giovani di una fascia di età che va dai 14 ai 34 anni, si muove seguendo quattro linee strategiche. La prima: promuovere la produzione e la fruizione culturale dei giovani . A questa prima linea di progetti appartiene “Chi fa d’essai, fa per tre” che partirà già dal primo febbraio, coinvolgendo 60 sale d’essai dell’Emilia-Romagna, che offriranno ai giovani l’opportunità di vedere film di autore un giorno alla settimana al costo di tre euro. Altri progetti riguardano la creazione di centri per la sperimentazione e la creazione artistica a Forlì e Faenza, e il rafforzamento dell’Associazione GA/ER-Giovani artisti Emilia-Romagna che vedrà lavorare in rete tutte le Province e tutti i Comuni capoluogo nell’individuare e sostenere la creatività dei giovani emiliano-romagnoli.
La seconda linea strategica del Programma per i giovani riguarda l’accesso dei giovani al lavoro e all’impresa nei settori produttivi emergenti di alta tecnologia e Information and Communication Technologies (ICT). Tra le varie iniziative segnaliamo “Protagonisti della società della conoscenza”. Il sostegno finanziario va in questo caso all’avvio di nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza e in settori emergenti, alla realizzazione di servizi per la creazione di imprese legate alla ricerca, a premi per valorizzare le iniziative migliori ed infine alla partecipazione all’evento Research to Business, Da segnalare anche il progetto Distretto Multimediale, per accrescere l’occupazione giovanile e promuovere lo sviluppo di nuove professionalità e imprenditorialità in ambito multimediale e in generale per la crescita e consolidamento del Distretto multimediale.
Promuovere l’informazione, la partecipazione, la cittadinanza attiva e il dialogo interculturale è la terza linea strategica del programma per i giovani, che li pone al centro del cambiamento e del rafforzamento della coesione sociale, attraverso la loro partecipazione attiva alla vita democratica. Tra i progetti il sostegno dei Centri di aggregazione giovanile e il potenziamento della Rete regionale degli InformaGiovani e degli Eurodesk per costruire un sistema informativo regionale, le cui banche dati siano accessibili in diversi luoghi della regione.
L’ultimo filone strategico del programma per i Giovani della Regione Emilia-Romagna promuove stili di vita sani, la pratica sportiva e il turismo giovanile in una logica di valorizzazione dell’ambiente. Tra le iniziative il progetto “Prevenzione degli incidenti stradali alcol correlati”, che si propone di potenziare le attività di prevenzione attraverso attività di informazione e sensibilizzazione nei luoghi di divertimento, sia nell’ambito di corsi infoeducativi per i giovani colti alla guida in stato di ebbrezza. Inoltre il progetto “Bike and Go!!!” per incentivare l’uso della bicicletta tra i più giovani e far loro conoscere le eccellenze ambientali dell’Emilia-Romagna oltre a promuovere l’offerta turistica legata ai Parchi e ai percorsi ciclabili ed infine il progetto TerreAlte- AltoMare. Il primo si svilupperà nel territorio dell’Appennino Modenese attraverso la organizzazione di manifestazioni, iniziative, stage di attività sportive a diretto contatto con la natura: mountain bike, free climbing, orientering, deltaplano, podismo per sentieri e sarà realizzato in collaborazione con il Consorzio Valli del Cimone. AltoMare è finalizzato invece a promuovere, tra i giovani, la pratica del turismo nautico e la pratica sportiva velica, attraverso azioni di sensibilizzazione scolastica, partecipazione di giovani a crociere costiere e d’altura per uno o più giorni su imbarcazioni a vela moderne e su imbarcazioni tradizionali .
Torneremo comunque a parlare dei singoli progetti che sono tanti e molto interessanti nel corso dell’anno.
A cura di Cinzia Leoni