1 agosto 2008
Nasce il Parco dei Gessi romagnoli
La Giunta dell’Emilia-Romagna ha approvato il 29 luglio l´atto costitutivo del Consorzio di gestione del nuovo Parco regionale “Vena del Gesso romagnola” Il parco si estende per 2.042 ettari in un´area che si divide tra la provincia di Bologna e quella di Ravenna. Dalla valle del Sillaro arriva sino a Brisighella nella valle del Lamone,con 25 km di lunghezza con una larghezza media di un chilometro e mezzo . Si tratta del più imponente rilievo gessoso in Italia, ricchissimo di grotte, caratterizzato da specie botaniche rare, circondato da un “mosaico” affascinante di aree naturali e di aree coltivate. Il Parco Regionale prende il via con l’approvazione da parte della Giunta dell’Emilia-Romagna dell’atto costitutivo del Consorzio di gestione, ma era stato formalmente istituito con la legge regionale n. 10 del febbraio 2005. La denominazione di “Vena”, attribuita dai topografi dell´Istituto Geografico Militare, privilegia l´utilizzo minerario del corpo roccioso, da sempre sfruttato per l´estrazione del gesso. Il coordinamento da parte della Regione del tavolo di confronto tra le organizzazioni produttive, le Province e i Comuni coinvolti ha permesso di superare alcuni mesi fa gli ultimi scogli che ancora ostacolavano l’avvio del Parco regionale, attraverso la sottoscrizione insieme agli enti locali dell’accordo con le organizzazioni professionali agricole per valorizzare le attività del mondo rurale.
Giovani, approvata nuova legge regionale
L´Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato la nuova legge regionale a favore dei giovani. la legge “Norme in materia di politiche per le nuove generazioni”. Riguarda la fascia di età tra zero e 35 anni e ha come obiettivo quello di ridefinire il welfare per le politiche giovanili in Emilia-Romagna: dalla scuola ai servizi sociali, dalla sanità, all´accesso al credito, dall´integrazione sociale alle opportunità d´inserimento nel mondo del lavoro.
“Una legge – come ha riferito il presidente della Regione Vasco Errani che accompagna la crescita dei ragazzi – e si propone di riformare, anche cancellando alcune delle leggi esistenti, le politiche dell´infanzia, dell´adolescenza e del sostegno ai giovani fino all´età´ in cui si rendono indipendenti, facilitandoli anche nel processo di costruzione di una famiglia e nell´acquisto di una casa. Il provvedimento contiene anche una lunga serie di linee generali d´intervento rivolte soprattutto ai Comuni e alle Province. Le norme guardano anche all´Europa e alla possibilità di intercettare i fondi messi a disposizione dall´Ue per i giovani, oltre a prevedere l´istituzione di un apposito Fondo regionale.
La legge offre anche ai privati la possibilità di ottenere finanziamenti sui progetti: dall´associazionismo allo sport, dalla cultura all´intrattenimento, coinvolgendo oratori, centri sociali e strutture sportive.
Aperto il bando regionale di sostegno ai consorzi export
Con delibera della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna num. 1001/2008, è stato approvato il bando relativo alla Misura. 5.2 azione C per il sostegno ai consorzi export per l’anno 2008. Il bando si rivolge in particolare ai consorzi tra piccole e medie imprese industriali, commerciali ed artigiane, allo scopo di favorire i processi di internazionalizzazione in forma aggregata. Il finanziamento è destinato ai progetti promozionali. Si può presentare domanda fino all’1 ottobre 2008. Per informazioni: Patrizia Olivi, tel. 051.6396206 polivi@regione.emilia-romagna.it, Annalisa Giuliani, tel. 051.6396318, agiuliani@regione.emilia-romagna.it, SPRINT-ER, tel. 051.6396200, info@sprint-er.it
2 agosto 1980 – 2008: per non dimenticare
Il 2 agosto a Bologna si svolge la giornata in ricordo delle vittime della strage del 1980, quando una bomba esplose nella sala d’aspetto della stazione di Bologna provocando 85 morti e 200 feriti. Come ogni anno, in una giornata in memoria delle vittime di tutte le stragi a Bologna sono in programma una serie di eventi per non dimenticare.
La giornata inizierà alle 8.45 con l’incontro a Palazzo d’Accursio tra le istituzioni e i familiari delle vittime. Seguirà un corteo da piazza Nettuno a piazza Medaglie d’Oro.
Previsti gli interventi di Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione familiari vittime e dei rappresentanti delle istituzioni. Alla sera sarà atteso il tradizionale concerto in piazza Maggiore, alle 21, dove l’orchestra del Teatro comunale di Bologna esegue i brani vincitori del concorso internazionale di composizione 2 agosto. Il concerto verrà trasmesso in diretta radiofonica da Rai Radio Tre e in differita televisiva da Rai Tre all’una di notte.