27 giugno 2009
Parola di Donna
Raggiungono la terza edizione le giornate internazionali di studio dedicate a Francesca da Rimini. E anche quest’anno la città propone un convegno il 27 e 28 giugno, al Museo della Città, dal titolo “Parola di donna” ed una serie di concerti, proiezioni cinematografiche, conversazioni e esposizioni che riguarderanno anche la “notte rosa” che si terrà il 4 luglio.
Il convegno di questa edizione avrá come tema la voce poetica femminile, soprattutto si indaga come questa è stata proposta, quali sentimenti e parole le vengono attribuiti nella parabola letteraria, per lo più scritta da uomini.
Rimini torna ad occuparsi e si riappropria del personaggio “Francesca”.E’ significativo che studiosi provenienti anche d’oltreoceano analizzino qui le differenti letture, le disparate reinterpretazioni che lo straordinario episodio della Commedia ha avuto nei secoli e nei contesti più eterogenei. Per secoli il nome di questa città ha attraversato il mondo quale luogo d’origine di un personaggio femminile che ha avuto la fortuna di colpire la sensibilità e stimolare il genio di Dante Alighieri.
Francesca è in qualche misura un bene culturale trasversale. Nell’evanescenza della sua vicenda ha trovato radici profonde ben oltre Rimini, duttile alle più diverse espressioni dell’arte, riproponendosi nei secoli nella cultura interpretativa del momento.
L’immortalità che Dante le ha donato conosce luoghi e approcci comunicativi che si rinnovano e si intrecciano con differenti latitudini con l’evoluzione dei fenomeni sociali ed intellettuali. Rimini si pone come l’osservatorio privilegiato di questo patrimonio.
Tutti gli eventi sono gratuiti. L’iniziativa è patrocinata dall’IBC
I maestri dell’arte italiana a Villa Franceschi – Aldo Borgonzoni (1913-2004). Testimone del tempo. Opere dagli anni trenta al duemila
Villa Franceschi, la bella dimora privata che è divenuta sede della Galleria d’ Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Riccione, anima culturalmente la stagione estiva della Perla Verde con una esposizione dedicata ad Aldo Bergonzoni che si inaugura sabato 27 giugno.
Il noto artista, nato nel 1913 e scomparso nel 2004, è stato protagonista indiscusso dell’arte italiana del secondo Novecento e di lui sono ben noti i cicli tematici legati alle trasformazioni sociali nel nostro paese, di particolare impatto emotivo e di forte capacità narrativa.
La mostra comprende una sessantina di opere pittoriche provenienti da musei pubblici, da collezioni private e dall’Archivio Aldo Borgonzoni di Bologna.
Il percorso espositivo, all’interno del quale due sezioni sono dedicate al paesaggio marino ed ai soggetti virgiliani, costituisce una “antologia” di opere esemplari. L’intento è quello di documentare il lungo corso creativo di Borgonzoni dalla fine degli anni trenta al duemila, perchè il visitatore possa apprezzare l’inconfondibile impronta naturalistico-espressionista della sua pittura.
L’artista ha partecipato a diverse Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma, ad importanti rassegne d’arte a livello nazionale ed internazionale. A lui sono state dedicate numerose mostre personali in Gallerie e Musei italiani ed europei, come ad esempio a Zurigo, Londra, Praga, Bratislava ecc.
La cura dell’esposizione riccionese è affidata a Claudio Spadoni che ha realizzato anche il catalogo con la collaborazione di Daniela Grossi ed Orlando Piraccini.
La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Riccione e dall’Archivio & Centro Studi Aldo Borgonzoni, con l’apporto tecnico e scientifico dell’Istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna ed il contributo di Granarolo Spa, resterà aperta al pubblico fino al 31 agosto 2009.
Per saperne di più www.ibc.regione.emilia-romagna.it