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31 Luglio 2009 | Archivio / Settimana news

Patto contro la crisi, in sei mesi evitati 40.000 licenziamenti in Emilia-Romagna

A cura di Barbara Galzigna

31 luglio 2009

Patto contro la crisi, in sei mesi evitati 40.000 licenziamenti in Emilia-Romagna

Duecentosettantasei accordi per l’industria e 5.000 per imprese artigiane, cooperative e commercio. Dall’inizio dell’anno il Patto siglato tra Regione, associazioni imprenditoriali e sindacati – per gestire la riduzione di attività produttiva nelle imprese – ha portato a evitare 40.000 licenziamenti in Emilia-Romagna, attraverso il ricorso alla cassa integrazione e ai nuovi ammortizzatori sociali in deroga.
Il presidente della Regione Vasco Errani ha spiegato: “Abbiamo lavorato con impegno, serietà e coerenza. La crisi c’è, bisogna affrontare l’emergenza e costruire un ponte verso la ripresa. Lo stiamo facendo e possiamo dire di essere tutti vincitori”.
Il patto per attraversare la crisi conta su 520 milioni di euro (tra risorse statali e del Programma regionale del Fondo sociale europeo) per interventi di sostegno al reddito e la formazione.

Numeri, indagini e documentazione online all’indirizzo www.pattocontrolacrisi.com

 

Casa. Oltre 31 milioni di euro per quartieri più belli e nuovi alloggi a canone sostenibile

Città più belle, anche in periferia, e nuovi alloggi a canone sostenibile.
La Regione ha approvato 14 programmi per realizzare 424 nuove abitazioni, di cui 107 in recupero edilizio, finanziati con oltre 31 milioni di euro di risorse pubbliche.
L’assessore regionale alla Programmazione e Sviluppo territoriale Gian Carlo Muzzarelli ha spiegato che “questo piano di interventi è il primo banco di prova della nuova legge 6 per recuperare e riqualificare aree importanti del territorio emiliano-romagnolo, in particolare nei piccoli centri”. L’inclusione sociale, ha aggiunto, si persegue anche con politiche abitative di qualità.

Informazioni sul sito Ermes all’indirizzo
www.regione.emilia-romagna.it/wcm/ERMES/notizie/news/2009/lug/alloggi_canonesostenibile.htm


Protezione civile. Volontari internazionali all’Aquila per un progetto di solidarietà

Provengono da Stati Uniti, Russia, Serbia, Repubblica di Corea, Grecia, Spagna, Belgio e Francia. Sono 16 giovani che dall’ 1 all’8 agosto saranno impegnati nelle attività di assistenza alla popolazione nel campo di Piazza d’Armi all’Aquila, gestito dalla Protezione civile della Regione Emilia-Romagna per accogliere le persone sfollate all’indomani del sisma dello scorso 6 aprile.
L’iniziativa è promossa dall’associazione di Volontariato di protezione Civile Vab di Ferrara, dall’associazione di solidarietà Lunaria di Roma e dall’Agenzia regionale di Protezione civile, nell’ambito del “work-camp international” un progetto di solidarietà, alla sua seconda edizione, nato per favorire lo scambio di conoscenze tra giovani di tutto il mondo e sperimentare sul campo i valori della pace, del dialogo e della convivenza tra culture.


Dal 21 al 26 agosto a Reggio Emilia arrivano i Giochi del Tricolore, le olimpiadi dei ragazzi

Cinquemila atleti dagli 11 ai 17 anni provenienti da 24 Paesi in gara in 34 discipline sportive. Tornano dal 21 al 26 agosto a Reggio Emilia i Giochi del Tricolore.
E’ arrivata alla quarta edizione, questa iniziativa che ripropone la formula olimpica, con ragazzi che si sfideranno nelle discipline sportive classiche ma anche in caratteristiche gare della tradizione locale: dal gioco del ruzzolone, derivato dal lancio della forma di formaggio, all’antico gioco della campana da tavolo a quello della piastrella su terra. In programma anche sei competizioni dedicate ad atleti con disabilità.
A Reggio Emilia sarà allestito un villaggio olimpico che ospiterà circa 1.200 ragazzi. I giochi si terranno anche in 24 Comuni limitrofi.

Informazioni sul sito www.giochideltricolore.it

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