20 giugno 2009
Quasi a seguire il dossier del primo numero del 2009 della rivista “IBC”, dedicato alle case degli artisti presenti sul territorio dell’Emilia-Romagna, si è aperta a Lido di Spina una mostra nella Casa Museo di Remo Brindisi.
L’esposizione prosegue il ciclo di iniziative estive promosse dal Comune di Comacchio in collaborazione con l’Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna con l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico le diverse componenti della collezione appartenuta al maestro Brindisi, scomparso nel 1996, ed oggi conservata nella sua Casa Museo.
La mostra presenta una prima panoramica internazionale della raccolta con opere cronologicamente limitate ai decenni centrali del secolo scorso e, per lo più, riferite ad autori generazionalmente vicini all’artista.
Il visitatore si troverà immerso nel clima e nel tempo in cui Brindisi ha operato e potrà percepire quali furono i compagni di lavoro, gli artisti con il quale condivise scelte e prospettive di ricerca figurativa.
Tornano ad essere patrimonio comune dipinti, sculture, ceramiche, opere grafiche e seriali riferiti ad oltre ottanta pittori e scultori novecenteschi europei, americani ed asiatici.
In occasione della mostra è possibile visitare lo studio e l’appartamento privato di Brindisi con il loro corredo di utensili ed arredi originali e la presenza di opere del maestro e di altri artisti, sulla base di una ricostruzione resa possibile da testimonianze e documenti fotografici.
L’esposizione è accompagnata da un catalogo illustrato con testi di Elena Bertelli, Orlando Piraccini, Laura Ruffoni ed un repertorio analitico delle opere esposte. Durante il periodo di apertura sono previsti servizi di visite guidate e incontri serali con il pubblico, oltre a vari eventi culturali e musicali.
Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it