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12 Novembre 2010 | Archivio / Settimana news

Ravenna si candida a Capitale europea della Cultura

Notizie dalla Regione e dal mondo

A cura di Cinzia Leoni

12 novembre 2010

Ravenna si candida a Capitale Europea della Cultura

E’ stata presentata a Bruxelles, nella sede della Regione Emilia-Romagna dal presidente Vasco Errani, dall’eurodeputato Salvatore Caronna, dal sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci e dall’assessore alla Cultura Alberto Cassani, la candidatura di Ravenna a Capitale Europea della Cultura 2019. La città vincitrice sarà designata presumibilmente nel 2014, ma il percorso per poter elaborare il progetto inizia con largo anticipo: sono già numerose le città italiane che, oltre Ravenna, hanno dichiarato di volersi candidare per questa importante attribuzione, che nel 2019 spetta all’Italia. L’iniziativa è stata presentata in occasione dell’inaugurazione di una mostra sugli antichi mosaici ravennati, presso la sede del Parlamento Europeo, dove sarà ospitata dall’8 al 12 novembre.  

 

Il Sigillum Magnum a Tonino Guerra  

Tonino Guerra ha ricevuto dall’Università di Bologna il Sigillum Magnum in nome del “suo impegno civile e della vastità della sua opera“. Poeta, scrittore e sceneggiatore, nato a Sant’Arcangelo di Romagna nel 1920, Tonino Guerra è considerato l’artefice della svolta della poesia dialettale, oltre che artista completo in grado di dedicarsi alle diverse discipline. La lezione magistrale, tenuta da Guerra nell’aula Absidale di Santa Lucia nell’occasione, ha riguardato il tema “Guardare e vedere“. “Guardare vuol dire notare una cosa – ha commentato Guerra –  vederla vuol dire andare in profondità e la profondità puo’ essere ovunque anche in una vecchia panchina“.Tra i principali riconoscimenti che ha ricevuto si ricordano quattro David di Donatello di cui tre per la migliore sceneggiatura e uno alla carriera ricevuto quest’anno.

 

Più informazione e documentazione per SalutER  

Saluter, il portale del Servizio Sanitario regionale, si aggiorna: nuova veste grafica, nuova organizzazione dei contenuti, nuove modalità di navigazione e possibilità di ricerca, porte di accesso per i cittadini e per gli operatori con successivi approfondimenti. E stata anche potenziata tutta la parte di attualità, con ulteriore sviluppo della redazione comune e della collaborazione tra Regione e Aziende sanitarie, per offrire ai lettori un panorama completo delle scelte, degli eventi, delle novità, di quanto è più interessante per un giornale on line della sanità emiliano-romagnola.

Per info: http://ermes.regione.emilia-romagna.it/notizie/da-oggi-su-ermes/Piu-informazione-e-documentazione-per-SalutER

 

Banca dati elettorale. Più facile la consultazione

Una Banca dati elettorale agevole e facilmente consultabile da tutti per avere un quadro puntuale e certo in questo settore di grande complessità . E’ l’iniziativa, unica in Italia, realizzata dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna. Il presidente dell’Assemblea Matteo Richetti, ha evidenziato come questa banca dati, messa a punto dal Centro studi dell’Assemblea, sia l’unico punto di riferimento sulla materia nel mare magnum dei dati riguardanti le consultazioni elettorali. I dati consultabili non riguardano solo le ultime tornate elettorali in Emilia-Romagna, ma vanno indietro di 10 anni, e a lavoro ultimato, risaliranno fino al 1946, con la possibilità, quindi, di elaborare velocemente complessi confronti storici.

La Banca dati elettorale è accessibile all’indirizzo http://elezioni.regione.emilia-romagna.it/ 

 

Certificazioni volontarie: Emilia-Romagna al top per eco-efficienza

In regione sono 9.593 le organizzazioni certificate per la qualità (ISO 9001), 1.352 quelle certificate per l’ambiente (ISO 14001) e 253 conformi allo standard per la sicurezza e la tutela della salute nei luoghi di lavoro (OHSAS 18001). Questi alcuni dei principali dati resi noti da ERVET, l’Agenzia per lo Sviluppo della Regione Emilia-Romagna, a seguito dell’aggiornamento periodico relativo alla diffusione delle certificazioni ambientali da dove si distinguono i settori metalmeccanico e quello dei servizi pubblici per avere ottenuto una maggiore diffusione delle certificazioni ambientali, in termini di valore assoluto.

Consulta tutti i documenti: http://www.ermesambiente.it/wcm/ermesambiente/news/2010/novembre/03_certificazionivolontarie_ervet.htm 

 

Santarcangelo entra a far parte delle Cittàslow

Il Comune di Santarcangelo entra a far parte del circuito internazionale delle CittàSlow che si impegnano a promuovere una migliore qualità della vita e a prestare una particolare attenzione alle tematiche enogastronomiche. A promuoverne la nascita è stato un movimento come Slow Food che ha fondato il proprio successo internazionale sulla ricerca della qualità della vita, a partire dal gusto. Il sindaco di Santarcangelo Mauro Morri ritirerà il diploma di certificazione di Cittàslow nel corso del prossimo Coordinamento Internazionale dell’Associazione che si terrà il 27 novembre a Perth, in Scozia. Santarcangelo è il primo Comune della Provincia di Rimini ad ottenere la certificazione di CittàSlow.

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