17 luglio 2010
Invece di andare in una galleria d’arte o in un museo, vi proponiamo un appuntamento culturale che prevede che si vada sulla sabbia e si respiri il profumo del sole e dello iodio. L’evento a cui ci riferiamo è la tredicesima edizione di Tende al mare a Cesenatico.
Un appuntamento collaudato e di notevole impatto visivo in cui il talento degli artisti si coniuga con la tradizione della stampa romagnola su tela, che ha il suo epicentro nella antica Bottega Pascucci di Gambettola. Si ripropongono le tende, che all’inizio del novecento erano realizzate per difendere i bagnanti dal sole, con i disegni e i colori dei pittori contemporanei.
Quest’anno è stato chiamato Tonino Guerra, di cui si stanno anche festeggiando i novant’anni, perché accendesse con il cromatismo e il calore del suo segno le grandi tele che fluttueranno nella brezza della spiaggia libera antistante a Piazza Andrea Costa.
La poesia, il talento per la fiaba e la sensibilità di questo eclettico personaggio ben si coniugano con i temi della natura, degli spazi liberi del rispetto dell’ambiente. Guerra reinterpreta con la sua sconfinata fantasia e la capacità di creare racconti onirici i luoghi e gli orizzonti in cui si vive e dei quali ha sempre saputo cogliere tutte le potenzialità di bellezza visiva ma anche di valore etico.
Durante il periodo delle Tende al mare, presso la Galleria Comunale «Leonardo da Vinci», è aperta una mostra che riunisce bozzetti originali di Tonino Guerra, oltre ad «arazzi» e «pensieri» che hanno ispirato il lavoro delle tende e che testimoniano l’iter creativo seguito da Riccardo Pascucci.
La tredicesima edizione di Tende al mare, curata da Manuela Ricci e Orlando Piraccini, è organizzata dal Servizio Beni e Attività Culturali del Comune di Cesenatico insieme all’Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, con la particolare collaborazione dell’Associazione Culturale “Tonino Guerra” e di Casa Moretti, che con Tonino Guerra ha da tempo un rapporto di forte collaborazione.
Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it