1 luglio 2009
È un fenomeno imprevedibile ed inevitabile il terremoto. E se non si può intervenire sull’arrivo delle scosse telluriche si deve farlo per evitare che gli effetti sulle persone e sulle cose siano devastanti. Il recente terremoto in Abruzzo ha posto domande sulla probabilità che eventi simili possano accadere anche in Emilia-Romagna e quali strumenti legislativi adottare per una maggiore sicurezza territoriale. Il tema è stato affrontato a Bologna nella conferenza regionale su “La prevenzione sismica in Emilia-Romagna”. Sono 105 i comuni considerati a media sismicità e 236 a bassa sismicità. Il rischio reale c’è anche perché terremoti simili a quello dell’Abruzzo se ne sono già verificati, come ci hanno detto Giovanni Manieri, del Servizio geologico, sismico e dei suoli della Regione Emilia-Romagna e Vincenzo Petrini, del Politecnico Milano
Intervista a Giovanni Manieri, del Servizio geologico, sismico e dei suoli Regione Emilia-Romagna
Intervista a Vincenzo Petrini, del Politecnico Milano
E proprio sulla prevenzione la Regione Emilia-Romagna ha approvato, nell’ottobre scorso una legge sulle Norme per la riduzione del rischio sismico e si appresta ad approvare quella sull’urbanistica con le nuove regole di costruzione antisismica. I particolari nelle parole di Gian Carlo Muzzarelli, assessore alla Programmazione e sviluppo territoriale e di Marioluigi Bruschini, assessore alla Sicurezza territoriale della Regione Emilia-Romagna
Intervista a Gian Carlo Muzzarelli, assessore alla programmazione e sviluppo territoriale Regione Emilia-Romagna
Intervista a Marioluigi Bruschini, assessore alla Sicurezza territoriale Regione Emilia-Romagna
In sottofondo una canzone nata sotto i crolli provocati dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo: ‘L’Aquila 6 Aprile’, brano dei Maxiata, gruppo musicale abruzzese nato nel 2005. I cinque ragazzi de L’ Aquila hanno composto il testo in poche ore, dettato dalla terribile emozione provocata dalla terra che trema, ma senza mai nominare la parola ”terremoto”.
Informazioni su: www.maxiata.it/flash/maxiata.php e www.myspace.com/maxiata