7 settembre 2012
La band nasce nella provincia di Ravenna nel giugno 2009 con l’intento di far convivere i background musicali di ogni singolo componente del gruppo . Il risultato è una miscela di punk, r’n’r, new wave e post rock che viene catturata con la realizzazione del primo E.P. Autoprodotto , che è sold out in pochi mesi . Il gruppo suona in tutta Italia togliendosi non poche soddisfazioni ed a giugno 2010 si chiude in studio per registrare il primo album omonimo uscito il 4 marzo 2011 .Le 12 tracce dell’album raccolgono le esperienze musicali di tutti i suoi componenti, prediligendo il suono analogico a quello digitale. Una fervida declinazione del rock alternativo inglese più genuino.
Attraverso testi che mettono in luce le debolezze dell’uomo più comuni, dall’insicurezza alla ricerca dell’apparenza, il disco colpisce per la dinamicità e freschezza dei suoni.
“The Doormen”, come ogni disco rock che che si rispetti, va ascoltato decisamente ad alto volume. Da “Italy” a “New Season”, passando per la più lenta “Impossible Love” traspare una concezione della musica quale arte immediata, urgente, pensata per il palco.
Il disco è stato coprodotto e mixato da Paolo Mauri (Afterhours, Luci della Centrale Elettrica), mentre le registrazioni sono state fatte allo Studio 73 di Ravenna da Riccardo Pasini.
Nel tour di supporto all’album , la band si esibisce in giro per l’Italia ed ha l’onore di fare gruppo spalla a Mark Morris (The Bluetones) , Blood Red Shoes , Pete and The Pirates , Art Brut , Black Box Revelation , I Ministri , agli Ash , ai Subsonica e agli storici The Vaselines . Nell’ottobre 2011 esce “New Season E.p.” contenente l’omonimo pezzo , un inedito in due versioni e due brani live.
Nell’aprile 2012 la band vince la selezione regionale di Italia Wave e vola ad Arezzo per esibirsi al famoso festival.