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18 Luglio 2008 | Archivio / Settimana news

Un abbonamento unico treno + bus: da settembre in Emilia-Romagna parte “Mi Muovo”

A cura di Barbara Musiani

18 luglio 2008

Un abbonamento unico treno + bus: da settembre in Emilia-Romagna parte “Mi Muovo”

 

Chi ogni giorno si sposta su treno e bus in Emilia-Romagna da settembre non dovrà più preoccuparsi di acquistare un biglietto per ogni mezzo utilizzato: in tutta la Regione partirà infatti la prima fase del progetto di integrazione tariffaria e sarà possibile utilizzare un unico titolo di viaggio per muoversi con il treno e con i bus urbani. E’ l’inizio di un processo che si concluderà nel 2010, quando Stimer, il Sistema di tariffazione integrata della Regione Emilia-Romagna, sarà a regime. 

Il nuovo abbonamento annuale integrato regionale, cartaceo, contrassegnato da un logo si chiamerà “Mi Muovo”. Una novità che interessa potenzialmente i 5 mila abbonati annuali alle ferrovie e i 25 mila abbonati mensili. Per il 2010 l’obiettivo è di arrivare a un unico titolo di viaggio, con cui si potrà accedere a tutti i mezzi collettivi in Emilia-Romagna.  

 

 

Combattere il traffico di esseri umani: la Regione partecipa a un progetto transnazionale a sostegno delle vittime di tratta


Cresce anche in Emilia-Romagna il numero delle donne vittime di tratta che provengono dall’est Europa: per questo la Regione ha deciso di collaborare ad un progetto transnazionale di cooperazione tra Italia e Romania, con l’intento di mettere in campo azioni concrete per contrastare il fenomeno del traffico di esseri umani.

La Giunta regionale ha approvato nei giorni scorsi il Protocollo d’intesa, che ha l’obiettivo fondamentale di garantire l’integrazione e l’accesso al lavoro alle vittime di tratta, attraverso azioni di formazione finanziate principalmente dal Fondo sociale europeo.

Al progetto, oltre all’Emilia-Romagna, partecipano altre nove Regioni italiane, tra cui il Piemonte in qualità di capofila, insieme al Ministero del Lavoro, salute e politiche sociali e al Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La Regione attraverso il FSE, tra il 2000 e il 2006, ha finanziato con oltre due milioni di euro sei attività a favore delle donne vittime di tratta, 644 le donne che hanno partecipato.

Sostegno allo sviluppo produttivo nelle imprese: aperti sette nuovi bandi


Centodieci milioni di euro di incentivi per investire in innovazione, ricerca industriale, trasferimento tecnologico, efficienza e risparmio energetico. E’ la “manovra” della Regione Emilia-Romagna per sostenere lo sviluppo produttivo delle imprese. Sette i bandi di programma, due dedicati a sostenere il credito agevolato per investimenti in impianti, macchine, servizi, tecnologie informatiche e telematiche, quattro bandi finanzieranno progetti di ricerca industriale e trasferimento tecnologico, mentre uno sosterrà investimenti per l’efficienza, il risparmio energetico, l’uso di fonti rinnovabili nelle imprese.

Per approfondimenti: www.ermesimprese.it

Diritto allo studio, oltre un milione gli studenti coinvolti

Più servizi e opportunità per gli studenti su tutto il territorio regionale: è il risultato più importante conseguito con il bando 2008-09 dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario Er.Go. Dal 16 luglio si possono presentare le domande per borse di studio, alloggi, ristorazione e mobilità internazionale. Per gli studenti è obbligatoria la compilazione dei moduli on-line, sul sito www.er-go.it.

Con il bando di quest’anno si è raggiunto l’obiettivo della razionalizzazione delle risorse, che già per l’anno accademico 2007-2008 ha consentito di finanziare il 100 per cento degli studenti risultati idonei in regione, con un investimento complessivo di circa 49 milioni di euro.

 

 

Strada dei vini e dei sapori dell’Appennino Bolognese

Una nuova “Strada dei Vini e dei Sapori” si aggiunge alle quattordici già presenti sul territorio regionale: è la Strada dei Vini e dei Sapori dell’Appennino Bolognese, un percorso enogastronomico e culturale che si snoda tra i crinali e le vallate, e che accompagnerà visitatori e turisti dalle mura di Bologna fino ai confini con la Toscana. L’iniziativa, riconosciuta dall’assessorato regionale all’Agricoltura con il parere favorevole della Provincia di Bologna, ha associato sedici Comuni montani del territorio bolognese, le Comunità montane, 80 aziende private e le associazioni di categoria. 

Un territorio, quello della nuova Strada, percorso da valichi e antichi camminamenti che da sempre hanno segnato il passaggio tra il nord e il sud del Paese; percorrere la via Emilia e poi la Porrettana o la Futa significa calarsi in una dimensione storica del viaggio, ma anche riscoprire paesaggi suggestivi.

 

Appuntamento con la natura nelle aree protette dell’Emilia-Romagna

Cercare l’incontro con gli animali selvatici, indossando abiti verdi o marroni, mettendosi sottovento e rimanendo in assoluto silenzio. Osservare le loro tracce, imparare a conoscere le impronte e ascoltare i loro richiami nei boschi, come ad esempio i bramiti dei cervi o l’ululato dei lupi. Sono molte le occasioni offerte dalle aree protette della nostra Regione.

I lupi questa estate si possono ascoltare per tutta la notte venerdì 8 agosto, con i ricercatori del Parco regionale del Frignano. Il 20 e il 21 settembre anche il Parco regionale Corno delle Scale organizza “Una notte da lupi” con la guida di un biologo. Se si preferisce ascoltare il bramito dei cervi in amore, bisogna aspettare il 12 settembre, al Parco regionale Laghi di Suviana e Brasimone, mentre dal 25 al 28 settembre nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna ci sarà il più grande censimento d’Italia del cervo in amore, e anche i volontari principianti si possono iscrivere fino al 14 settembre. Al Parco dei Sassi di Roccamalatina c’è la possibilità di ascoltare ciò che l´orecchio umano non potrebbe mai udire: i richiami dei pipistrelli “tradotti” da un bat detector e trasformati da ultrasuoni in frequenze percepibili dall’uomo.  Per imparare a conoscere le tracce degli animali, poi, tanti i laboratori organizzati nei mesi di luglio e agosto nel Parco del Frignano.

Per conoscere in dettaglio le iniziative: www.ermesambiente.it ; www.parks.it

 

 

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