5 luglio 2013
Due musicisti da Reggio Emilia che sfoggiano nelle loro canzoni un’anima pop attraverso melodie molto nitide e contaminazioni tra suoni di chitarra e basso con altri ricavati da drum machine e sintetizzatori vari. Non sono certo i primi, Alessio e Danilo (non ci è dato sapere i loro cognomi), ad essersi imbarcati in questa direzione negli ultimi 10 anni, ma i due sono riusciti a dare un tocco riconoscibile ad un’idea per la quale il termine ‘inflazionata’ è forse un po’ esagerato, ma che senz’altro non è nuovissima. Intanto è importante capire che tipo di contaminazione c’è alla base della proposta dei Welcome Back Sailors. Si sa che, nell’ambito dell’indie pop morbido e rilassato, ne esistono due stili prevalenti: quello alla tedesca, capitanato dai Notwist, e quello alla scandinava, per il quale gli esponenti di punta sono i Radio Dept. È da questa seconda categoria che i WBS traggono ispirazione.