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Un fuori classe

L’illustratore Alessandro Sanna reinterpreta l’universo narrativo di Alberto Manzi

Chi era giovane o bambino tra il 1959 e il 1968 ricorda una trasmissione televisiva, che andava in onda nel pomeriggio, dal titolo Non è mai troppo tardi. La conduceva il maestro Alberto Manzi, uomo di straordinaria capacità nell’insegnare a leggere e a scrivere a tanti italiani che ancora in quegli anni non avevano raggiunto l’alfabetizzazione.

Su una grande lavagna, con gessetti che utilizzava così bene anche per efficaci disegni, il maestro contribuì a ridurre le distanze tra un Italia che abbracciava l’industrializzazione e una compagine rurale che forse oggi è difficile immaginare. Con la sua voce calda e pacata, raccontando ed esemplificando concetti e oggetti quell’insegnante attraverso il video ha migliorato la vita e ampliato le conoscenze di tantissime persone di ogni età.

Ma è stato anche un apprezzato scrittore per ragazzi oltre a un maestro e pedagogista di primaria importanza nel panorama nazionale. Per Manzi il bambino andava educato “a pensare”: le esperienze devono suscitare domande e curiosità, innescare nel bambino il desiderio di capire e conoscere.

E’ proprio con l’intento di ricordare e sottolineare questi aspetti della sua personalità che è nata la mostra “Maestro raccontami il mondo”, promossa dalla Regione Emilia-Romagna e dal Centro Manzi in collaborazione con il MAMbo, che si apre sabato 12 Dicembre alle ore 17,30 presso il MAMbo, in via Don Minzoni 14, e rimarrà aperta fino al 12 febbraio 2016.

Saranno presenti all’inaugurazione Elisabetta Gualmini Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Laura Carlini  Fanfogna Direttrice dell’Istituzione Bologna Musei, Alessandro Sanna artista e illustratore, Sonia Boni Manzi moglie di Alberto Manzi.

Capire il mondo attraverso le storie, scoprire storie attraverso l’arte. La leggerezza dell’universo narrativo di Alberto Manzi trova un nuovo immaginario artistico grazie all’abilità di Alberto Sanna che tra illustrazioni e sculture di carta, propone ai bambini un’immersione giocosa in storie capaci di far pensare e innescare il desiderio di capire e conoscere il mondo. Tre i racconti illustrati:  “Flip il cucciolo”  introduce al concetto di amicizia, al valore della solidarietà e ci ricorda di non imporre il proprio punto di vista agli altri; “Orzowei” affronta il tema del razzismo e della diversità; “Isa l’uomo” si sofferma sui diritti e sullo sfruttamento degli esseri umani.

E vale la pena oltre a suggerirvi, cari ascoltatori, di trovare tempo per questo evento che coinvolge gli adulti non meno dei bambini, per aggiungere una nota sulle molteplici attività svolte da Alberto Manzi, eclettico e raffinata personalità che ha speso la sua esistenza per portare conoscenza e bellezza anche nella vita dei meno agiati. Insegnò in carcere e per quasi 40 anni nella scuola, fu maestro tra indios e campesinos analfabeti del Sud America e maestro di italiano per gli extracomunitari e ancora traduttore e divulgatore scientifico; senza dimenticare il suo impegno in qualità di sindaco a Pitigliano, in provincia di Grosseto.

Non è mai troppo tardi per scoprire questo straordinario uomo, La mostra è un’opportunità imperdibile! Un saluto da Valeria Cicala

Per saperne di più:
ALBERTO MANZI E LE STORIE DI MAESTRI E MAESTRE
Un convegno a Torino  e due mostre in occasione della giornata mondiale contro l'analfabetismo (2011)
http://www.radioemiliaromagna.it/programmi/eventi/alberto_manzi_storie_maestri_maestre.aspx

Aberto Manzi al Biografilm
Racconto di una biografia esemplare
(risale all’edizione 2010 del “Biografilm Festival”)
http://www.radioemiliaromagna.it/programmi/cinema/aberto_manzi_biografilm.aspx

“Capitan Traietti”
Un racconto di Manzi:
http://www.radioemiliaromagna.it/programmi/racconti-autore/capitan_traietti.aspx

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Note

A cura di Valeria Cicala

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