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I vini di Bosco Eliceo

Andiamo alla scoperta de "vino delle sabbie"
26 agosto 2009

Cari ascoltatori, approfittiamo della Sagra della vendemmia e del vino di Bosco Eliceo che si tiene a San Giuseppe di Comacchio in provincia di Ferrara, per andare con voi alla scoperta di un vino Doc della nostra regione non tanto conosciuto ma davvero molto interessante, il famoso vino delle sabbie. Sì perché la zona Doc del Bosco Eliceo si trova all’interno del Parco regionale del Delta del Po ed è caratterizzata da cordoni dunosi e anche da boschi di lecci, valli e saline. I vigneti, lungo la costa sono allevati su dossi, fra i boschi, sono vigne basse che hanno resistito per secoli arrivando fino ai giorni nostri.

Scopriamo infatti, curiosando tra le pagine del sito de Consorzio di tutela dei vini Doc Bosco Eliceo che è grazie alla presenza etrusca e bizantina e in seguito all’opera dei frati benedettini a cui si deve la realizzazione dei conventi di Pomposa e Classe se l’area è stata bonificata e sono state introdotte pratiche agricole come appunto la coltura della vite. In epoca successiva, un ulteriore sviluppo della viticoltura nella zona del Bosco Eliceo si deve agli Estensi, attorno alla metà del XVI secolo.

Il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata dei vini di Bosco Eliceo è avvenuta il 22 giugno del 1989 con la pubblicazione del Disciplinare di Produzione che riguarda  quattro vini: due bianchi (Sauvignon e Bianco del Bosco) e due rossi (Fortana e Merlot).

Questo disciplinare prevede che le uve destinate alla produzione dei vini del Bosco Eliceo debbono essere prodotte esclusivamente all’interno dell’area che va dalle bocche del Po in provincia di Ferrara e lungo la costa fino a Tagliata di Cervia in provincia di Ravenna.

L`ambiente particolarmente umido, l`aria e il terreno sabbioso impregnati di salmastro, il mare che mitiga le stagioni sono elementi che contribuiscono alla formazione del carattere di questi vini davvero unici nel loro genere.

La sagra che dal 26 al 30 agosto si tiene a San Giuseppe di Comacchio vuole celebrare questi vini particolari, ed offre  al pubblico una gustosa occasione per assaporarli accompagnati da appetitosi piatti tradizionali a base di pesce di mare o di valle, ma anche carne e pasta fresca fatta a mano.
Nei giorni di festa, l'area artigianale di San Giuseppe ospiterà esposizioni di prodotti tipici, macchine agricole, artigianato e mercatini vari; mentre gli ospiti saranno intrattenuti da spettacoli di animazione e da orchestre da ballo con musica popolare. E da non perdere la caratteristica pigiatura dell'uva con piedi scalzi a mollo nel tinetto.
Durante l'ultima serata verrà assegnato il premio "Grappolo d'oro" alla personalità che più si è distinta negli anni nella viticultura e/o nella salvaguardia e promozione del territorio.

E non dimenticate che passare da queste parti è un’ottima occasione anche per visitare il nostro  Delta del Po che è tutelato come Patrimonio dell'Umanità.

Info: http://www.emiliaromagnaturismo.it/eventi/scheda_it.asp?id=1163

Quando: dal 26 al 30 agosto

Orari:  dalle 19.00. Le domeniche dalle ore 11.30 sono in funzione le enoteche, gli stand gastronomici e le esposizioni.

 

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A cura di Marina Leonardi

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