Salta al contenuto principale Salta alla mappa del sito a fondo pagina

Four Tramps

L'album d'esordio "Tramps & Thieves"

Gentili ascoltatori ben ritrovati da Cinzia Leoni. Oggi vi presento una rock band reggiana dalle forti tinte blues: i Four Tramps. Con loro faremo un viaggio ideale, dal Mississippi alla pianura del Po, ascoltando le musiche del loro primo album "Tramps & Thieves", in cui trovano posto anche influenze punk, garage e classic rock. Il brano che state ascoltando in sottofondo è Morning Spread Blues.

Il progetto Four Tramps nasce nel 2011, con musicisti che provengono da esperienze diverse che si traducono in varie sonorità dal classic rock americano, all'esplosivo rock inglese anni '60-'70, dal punk, fino alla forza del grunge e rock anni 90. Una solida anima blues, malinconica e sognante, accomuna comunque i componenti della band, e accompagna i loro interrogativi sul mondo e sull'attualità. Dopo una registrazione demo degli esordi diffusa gratuitamente durante i numerosi concerti in Emilia e non solo, nel febbraio 2014 nasce il primo vero album "Tramps & Thieves" registrato al Vox Recording studio di Reggio Emilia e interamente autoprodotto dai "Four Tramps"!

"Tramps & Thieves" è il viaggio degli ultimi, di chi non ha più il controllo della propria vita, di chi lotta col proprio demonio e di quelli a cui è stato portato via tutto. Tra finzione e realtà dagli anni '30 ai nostri giorni, il rock che prende forma dalle ceneri di quel caldo blues che accende gli animi e brucia i cuori.

Ma ora entriamo nel vivo della musica dei Four Tramps ascoltando il brano Me & the devil #2 rispecchia molto la filosofia del loro disco… lottare con i propri demoni….

Gentili ascoltatori di RadioEmiliaRomagna abbiamo con noi oggi Simone Montruccoli, voce, chitarra e armonica dei Four Tramps.

Intervista a Simone Montruccoli

Bene ringraziamo Simone e i Four Tramps per essere stati con noi e vi lasciamo con il brano che dà il titolo al disco Tramps & Thieves. Un saluto a tutti da Cinzia Leoni.

Tags

Note

A cura di Cinzia Leoni

Commenti

commenti gestiti con Disqus