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Bologna Jazz Festival 11° edizione

Gentili ascoltatori torna l'autunno, l'aria si fa più frizzante, e le notti bolognesi si animano di una nuova elettricità: la musica jazz si diffonde nei teatri, nelle cantine e nei club. È tempo di Bologna Jazz Festival, con i suoi riferimenti alle origini, con la reinterpretazione dei classici, con lo sguardo alla contemporaneità dei suoni, e alle innumerevoli contaminazioni sul tema. Dal 27 ottobre al 20 novembre si accendono i riflettori sulla XI edizione della rassegna che non riguarda solo il territorio metropolitano, ma anche nel ferrarese, in particolare nel Torrione Jazz Club e al Teatro Dadà di Castelfranco Emilia. Il festival è organizzato dall'Associazione Bologna in Musica, con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna e fondazioni e sponsor.

L'XI edizione del Bologna Jazz si svolge soprattutto all'insegna di grandi esclusive concertistiche, con il gruppo di culto Kronos Quartet, con Steve Coleman accompagnato dal vasto organico orchestrale Council of BalancePaolo Fresu con Uri Caine e il Quartetto Alborada. Un valore aggiunto per il festival  come riferisce l l'assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti nell'intervista di Vanni Masala.

Intervista a Massimo Mezzetti

Nel Bologna Jazz festival si espandono anche i confini sonori di questo genere musicale, con contaminazioni di vario genere come quelle sudamericane del jazz samba degli Azymuth, (il 15 novembre Cantina Bentivoglio). L'undicesima edizione del Bologna Jazz si svolge soprattutto all'insegna di grandi esclusive concertistiche, con il gruppo di culto Kronos Quartet, con Steve Coleman accompagnato dal vasto organico orchestrale Council of Balance, Paolo Fresu con Uri Caine e il Quartetto Alborada.

Ma approfondiamo il programma con Francesco Bettini, direttore artistico della del Bologna jazz festival intervistato da Vanni Masala .

Intervista a Francesco Bettini

Non è solo la musica che anima questo festival ma anche l'arte: ricordiamo la mostra di  Gianluigi Toccafondo,  che prima il direttore artistico Bettini ha ricordato come autore dell'immagine del festival, e due importanti momenti formativi: La HERA Masterclass del pianista Barry Harris che terrà presso la Cantina Bentivoglio tutti i giorni dal 30 ottobre al 3 novembre, e il Progetto Didattico "Massimo Mutti", alla quarta edizione, realizzato per il dipartimento jazz del Conservatorio "G. B. Martini" di Bologna, che avrà come docente Steve Coleman. Il saggio in forma di concerto degli allievi sarà il momento culminante dell'attività didattica, In apertura del concerto serale verrà poi consegnato il Premio "Massimo Mutti": due borse di studio per i corsi internazionali di perfezionamento estivi 2017 realizzati dalla Fondazione Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz.

Per tutte le informazioni sul programma il sito www.bolognajazzfestival.com

Note

A cura di Cinzia Leoni interviste di Vanni Masala

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