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Cento giorni di grande jazz in Emilia-Romagna con la rassegna Crossroads

Con quasi cento giorni di musica lungo la via Emilia: arriva la 18° edizione di Crossroads- Jazz e altro in Emilia-Romagna, dal 26 febbraio al primo giugno. Il festival itinerante tocca una ventina di città in tutta l'Emilia-Romagna. Più di sessanta concerti, in paesaggi sonori e geografici in continuo cambiamento, sono la parola d'ordine di questa edizione che con oltre 500 artisti coinvolti, danno forma a una kermesse unica nel suo genere, con la sua panoramica a 360° sul jazz, le musiche improvvisate ad ampio raggio, i suoni etnici, le contaminazioni più stimolanti. Gli ospiti sono come sempre di  altissimo livello: da Paolo Fresu, Enrico Rava e Fabrizio Bosso, i tre trombettisti più rappresentativi del jazz italiano alla schiera di grande richiamo degli ospiti internazionali:  come il chitarrista John Scofield, il sassofonista Steve Coleman con il trio Reflex (1 aprile, Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni), l'originale Sun Ra Arkestra (3 aprile, San Lazzaro di Savena, Sala Paradiso) e il trombonista Tom Harrell (26 aprile, Parma, Casa della Musica), il sassofonista Kenny Garrett (5 marzo, Teatro President) e il pianista cubano Gonzalo Rubalcaba (in quartetto il 15 marzo, Conservatorio "G. Nicolini"). Solo per citare alcuni dei protagonisti di questo vastissimo programma.

Organizzato come sempre da Jazz Network in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e numerose altre istituzioni, la direzione artistica affidata a Sandra Costantini, presidente di jazz network, che abbiamo ai microfoni di RadioEmiliaRomagna.

Intervista a Sandra Costantini

Tra le novità dell'edizione 2017, come ci ha raccontato Sandra Costantini, spicca il ritorno in grande stile della piazza bolognese. Ci racconta il programma Marco Coppi direttore artistico della Rassegna Paradiso jazz, che si svolge a san Lazzaro nel circolo Arci.

Intervista a Marco Coppi

Ma qual è il ruolo di questa rassegna nel panorama musicale regionale? Ce ne parla Gianni Cottafavi, responsabile del settore spettacolo della Regione Emilia-Romagna.

Intervista a Gianni Cottafavi

Sarà proprio Paolo Fresu a dare il via a Crossroads 2017, il 26 febbraio al Teatro De André di Casalgrande: questa sua prima apparizione in cartellone lo vedrà alla guida del Devil Quartet. Lo storico quintetto di Fresu, suonerà poi a Imola (21 aprile, Teatro Ebe Stignani), e anche in formazioni meno usuali, passando da un estremo all'altro: dalle intimistiche e peculiari sonorità del duo con la chitarra sarda preparata di Paolo Angeli (7 aprile, Castel San Pietro Terme, "Cassero" Teatro Comunale, nell'ambito di Cassero Jazz) all'immenso tripudio orchestrale di "Pazzi di Jazz", che lo vedrà impegnato come solista assieme a un'orchestra e coro di 250 giovanissimi musicisti, in un programma dedicato a Dizzy Gillespie. In questa colossale produzione originale saranno coinvolti anche Tommaso Vittorini, Ambrogio Sparagna e Alien Dee(8 maggio, Ravenna, Teatro Alighieri).

Tutti gli appuntamenti sul sito http://www.crossroads-it.org/

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A cura di Cinzia Leoni

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