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Festival Natura Dèi Teatri, XXI edizione

Teatro, musica, danza, video e performance in scena a Parma dal 16 giugno. Interviste a Maria Federica Maestri e Elena Sorbi

Oggi la nostra puntata di Spettacoli in Emilia-Romagna ci porta a Parma, dove dal 16 al giugno al 3 luglio si tiene la XXI edizione dello storico Festival Internazionale di Performing Arts, Natura Dèi Teatri, diretto da Maria Federica Maestri e Francesco Pititto di Lenz Fondazione, festival che quest’anno amplia la propria programmazione strutturandosi in due parti: la prima appunto, dal 16 giugno al 3 luglio e la seconda nella consueta collocazione autunnale, dal 17 novembre al 3 dicembre.

Ventuno anni di storia, dodici soggetti artistici in programma, oltre al teatro Lenz, molti luoghi storici della città abitati, Natura Dèi Teatri apre con la presentazione degli ultimi quattro episodi del progetto biennale di Lenz Fondazione Il Furioso, che celebra i cinquecento anni del poema di Ludovico Ariosto. Lo spettacolo si svolgerà nell’imponente e ancora attivo Tempio per la Cremazione di Valera, a pochi chilometri da Parma, luogo di immenso valore storico-architettonico,  definito un vero e proprio teatro della luce.
Ma di tutto il programma parliamo con Elena Sorbi di Lenz.

Intervista a Elena Sorbi

Un programma denso, come ci ha raccontato Elena Sorbi in cui la ultradecennale esperienza artistica di Lenz con gli attori sensibili, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale dell'AUSL di Parma, porta in scena oltre al Furioso,  il 26 giugno, un Macbeth molto particolare che avrà come protagonisti per la prima volta, insieme a Sandra Soncini, attrice storica di Lenz, alcuni attori ospiti degli ex Ospedali Psichiatrici Giudiziari, istituzioni totali chiuse nella nostra regione da poco più di un anno e trasformate in Residenze per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza Sanitaria (REMS).
Ma  ascoltiamo un frammento di questo Macbeth, si tratta di una rielaborazione del testo shakeaspeariano  di Germano Baschieri, uno degli attori ospiti Rems.

Già da questo breve ascolto si intuisce come la questione della follia e delle visioni di Lady Macbeth e del suo consorte diventino in questa messa in scena materia vivente, Un’esperienza intensa e nuova anche per Lenz, ne parliamo con Maria Federica Maestri:

Intervista a Maria Federica Maestri

Note

A cura di Piera Raimondi Cominesi

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