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Al via MIA e MICO

Le due rassegne di Musica Insieme dedicate agli studenti dell'Università di Bologna e alla musica contemporanea

Musica Insieme, con trent'anni di attività e oltre mille concerti: continua a costruire cultura, in costante interazione con le istituzioni educative e culturali del territorio con l'obiettivo di far crescere il pubblico, divulgare il patrimonio classico dalle origini alla contemporanea; e ancora, per scoprire e promuovere i giovani talenti.

Seguendo questa traccia sono giunti alla ventesima edizione di MIA – Musica Insieme in Ateneo e alla dodicesima di MICO – Musica Insieme COntemporanea, che non a caso sono abbinate a partire dal programma cartaceo, poiché condividono intenti e collaborazioni. Per il secondo anno infatti l'Università di Bologna ha concesso il proprio patrocinio anche a MICO, con la volontà di coinvolgere nell'esperienza contemporanea i giovani studenti, che possono da un lato partecipare gratuitamente ai concerti di MIA, e accedere ai concerti di MICO  a prezzi dimezzati ( 5 euro) rispetto al biglietto intero.

Accanto all'Università, Musica insieme continua a collaborare con importanti realtà musicali cittadine, come l'Orchestra del Collegium Musicum Almae Matris, compagine ufficiale dell'Ateneo bolognese, o con il Centro La Soffitta del Dipartimento delle Arti, che concluderà come da tradizione il cartellone dei concerti di MIA.  Per quanto riguarda Mico, si rinsaldano le collaborazioni con la Scuola di Teatro "Alessandra Galante Garrone" e con il Conservatorio "G.B. Martini", i cui migliori studenti partecipano ai concerti in calendario, valorizzando ancora una volta il potenziale creativo dei nuovi talenti. Novità del 2017 sarà poi la collaborazione stretta con Alliance Française, nella promozione dei concerti di MICO.

Fortemente innovativo il nuovo programma di MICO, in un costante coinvolgimento di più discipline e ‘media' differenti (dai video, teatro recitato, live electronics), con inoltre due prime esecuzioni assolute di Adriano Guarnieri e Jonatan Sersam e una prima italiana di Alessandro Solbiati, così dando spazio all'innovazione e alla pluralità delle esperienze artistiche. Continuano poi le conversazioni introduttive che precedono ormai per tradizione tutti i concerti di MIA – Musica Insieme COntemporanea e di MICOMusica Insieme in Ateneo, con contributi di brevi videoclip dedicati agli autori in programma. Nel caso di MIA quest'anno la collaborazione con il Centro La Soffitta del Dipartimento delle Arti si concretizzerà in un coinvolgimento ancor più diretto e attivo degli studenti stessi: tutti i concerti in cartellone, infatti, saranno presentati dagli studenti dell'Ateneo bolognese.

Il programma di Mico - Musica insieme contemporanea prenderà il via il 26 gennaio con il concerto "Memoria al futuro" che traccia fin dal titolo, in un gioco di rimandi il fil rouge dell'intera rassegna. Questo primo concerto è affidato ai solisti del FontanaMIX/Trio, da Rihm al Trio di Ravel, prevedendo in programma anche ‘nuove leve' della composizione come Cristian Gentilini e Virginia Guastella. Il Fontanamix Ensemble, enseble in residenza a Mico, è protagonista di ben 4 concerti.

Gli ultimi due appuntamenti in cartellone, si concentrano sostanzialmente su due autori: un ritratto dedicato a Franco Donatoni, interpretato il 24 marzo dagli ensemble riuniti di FontanaMIX e Accroche Note, e l'esecuzione di Europera 3 di John Cage, che concluderà il 18 aprile la rassegna.

MIA  proporrà 5 concerti in cartellone a partire da giovedì 19 gennaio  con il Trio Quodlibet, regolarmente invitati in importanti festival europei, i tre hanno partecipato ai Concerti del Quirinale in diretta su Rai Radio3. Il loro programma accosta l'unico Trio per archi completo composto da Schubert, alla Serenata in re maggiore op. 8 di Beethoven, con un inserto novecentesco: la Passacaglia e Fuga di Hans Krása, scritta nel 1944 nel ghetto di Terezín, poco prima della deportazione ad Auschwitz. Il secondo concerto, giovedì 2 febbraio, con Olena Guliei e Volodymyr Lavrynenko, dedicato ad un duo di violoncello e pianoforte, con la prima Sonata per violoncello op. 38 di Brahms i due aprono il programma del concerto, che si completa con la virtuosistica Sonata in do maggiore op. 119 di Sergej Prokof'ev. La modernità – Berio, Schoenberg, Weill, Stravinskij – sarà poi messa in scena dal Collegium Musicum Almae Matris, sotto la guida esperta di Francesco La Licata e con la voce solista di Elisa Bonazzi, impegnata in particolare nelle Folk Songs di Berio, in programma il 23 febbraio. A seguire, il 2 marzo un altro talento consacrato recentemente dalla vittoria a concorsi come il "Ginevra" e il "Busoni" 2016: la pianista cinese Chloe Mun, con un programma che muove dalle pagine settecentesche di Galuppi per approdare a quelle novecentesche di Albéniz.

Ultimo appuntamento di MIA, il 13 aprile, un incontro di poesia e musica sotto il segno di Robert Schumann, del quale ascolteremo una delle le opere pianistiche più fantasiose e libere: il Carnaval, con l'esecuzione pianistica di Diego Benocci, allievo dell'Accademia pianistica internazionale di Imola, e la recitazione, da parte del poeta Nicola Muschitiello, delle omologhe poesie di Godoy e della loro versione poetica italiana, da lui stesso curata. Gli abbiamo chiesto di parlarci di Godoy  e di questo lavoro.

Intervista a Nicola Muschitiello

Ringraziamo Muschitiello e ricordiamo che Musica Insieme in Ateneo e MICO – Musica Insieme COntemporanea si realizzano grazie al contributo dell'Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna, e con il sostegno di varie fondazioni e la collaborazione di Alliance Française. Per il programma completo vi rimandiamo al sito di Musica Insieme.

https://musicainsiemebologna.it/

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A cura di Cinzia Leoni

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