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Ravenna Festival 2016

“Ho camminato sulla lunga strada per la libertà". È nel nome di Nelson Mandela la XXVII edizione del festival dedicato alla musica e alle arti performative. Dal 13 maggio al 13 luglio

È dedicata a Nelson Mandela, Madiba, uno dei grandi uomini del “secolo breve”, vera e propria “icona” del nostro tempo, questa edizione 2016 del Ravenna Festival che celebra non solo il combattente per la libertà ma anche lo straordinario statista che ha lavorato per la riappacificazione rimuovendo le radici dell’odio, testimoniando con la propria esistenza i valori della libertà, della non violenza e dell’uguaglianza.

Con la direzione artistica di Cristina Mazzavillani Muti, Franco Masotti e Angelo Nicastro anche questa edizione abiterà tutti i linguaggi performativi - dalla musica sinfonica a quella da camera, dall'opera al teatro, dalla danza alla musica etnica. Sarà un festival che parla a tanti pubblici diversi, in un’atmosfera di accoglienza, bellezza e grande qualità artistica che coinvolge il patrimonio architettonico e storico di Ravenna, non ultimi i suoi siti otto Unesco, spazi che conferiscono un fascino inaspettato alle performances che ospitano. La speciale relazione del Festival con la città è sottolineata daun doppio appuntamento che scandirà quotidianamente le giornate del Festival nei due luoghi che sono meta imprescindibile di ogni visita alla città: gli Antichi Chiostri Francescani adiacenti la Tomba di Dante, al centro della zona del silenzio, che ogni mattina alle 11 ospiteranno un momento di spettacolo ispirato al grande poeta, e la Basilica di San Vitale, nella quale ogni pomeriggio alle 19 si rinnoverà l’appuntamento musicale con i Vespri.

Ma entriamo nel vivo del programma con la guida di uno dei tre direttori artistici, Franco Masotti che abbiamo ospitato ai microfoni di RadioEmiliaRomagna.

Intervista a Franco Masotti

Note

A cura di Piera Raimondi Cominesi