11 gennaio 2012
Al Teatro Comunale di Modena due appuntamenti dedicati al Giorno della Memoria e alla commemorazione delle vittime della Shoah. Il primo dal titolo Per non dimenticare si svolgerà il 14 gennaio e vedrà come protagonisti I Virtuosi Italiani e il violinista Pavel Vernikov.
Il secondo dal titolo Concerto della memoria e del dialogo verrà invece realizzato dall’Adm Ensamble (il 18 gennaio), con la direzione artistica di Claudio Rastelli, verrà diretto da Andrea Barizza che guiderà il baritono Mauro Leoni e Simone Maretti alle letture.
Ma torniamo al primo spettacolo che si svolgerà questo sabato e con un violinista di fama internazionale Pavel Vernikov, vincitore di vari concorsi tra i quali il Concorso Internazionale di Monaco e del Grand Prix al “Vittorio Gui” di Firenze.
Per vent’anni Vernikov ha sostenuto un’intensa attività concertistica come solista, in duo e con il Trio Tchaikovsky, suonando nelle più importanti sale da concerto d’America e d’Europa. Fondatore dell’Accademia Russa di Alto Perfezionamento a Portogruaro, tiene corsi presso la Scuola di Musica di Fiesole e la Scuola di Violino di Kuhmo in Finlandia.
Ha tenuto corsi e seminari presso il Conservatorio di Parigi, la Hochschule di Stoccarda, l’Accademia Rubin di Tel Aviv e al Festival Casals di Prado. È spesso invitato come membro di giuria in importanti concorsi internazionali. Attualmente è docente presso il Konservatorium di Vienna, tra i più prestigiosi centri di alta formazione musicale del mondo. Ha registrato per RCA, Ondine e Dynamic.
Intervista a Pavel Vernikov
Torniamo al programma della serata Per non dimenticare oltre al Divertimento ebraico, di cui ci parlava appunto Pavel Vernikov verrà eseguita la Sinfonia da Camera tratta dal Quartetto n. 8 di Sciostakovic, ispirato al bombardamento di Dresda del 1945 e dedicato alle vittime del nazifascismo, il famoso Adagio con variazioni su melodie ebraiche per violoncello e orchestra Kol Nidrei di Max Bruch e il per violino solo, cantor (Mati Turi).