17 aprile
Cari ascoltatori, andiamo a Modena, al Teatro Comunale, per una nuova edizione de l’Altro Suono Festival il bel cartellone di musica “altra” che, da diversi anni ormai, affianca la più classica stagione concertistica e d’opera. Gli appuntamenti de l’Altro Suono, attingono infatti a tradizioni e repertori diversi, dal pop al jazz, alla musica contemporanea fino a nuove forme di espressione musicale, assecondando una tendenza ormai assodata che ha visto progressivamente dissolversi confini e barriere fra generi diversi.
Aprirà il festival di quest’anno Vinicio Capossela (19 aprile), un gradito ritorno per il pubblico modenese che l’ha potuto apprezzare in piazza grande l’estate scorsa. Capossela, che è uno dei cantautori italiani più significativi dei nostri giorni, propone un progetto speciale per l’Altro Suono che prosegue il cammino dell’ultimo disco Marinai Profeti e Balene, ispirato ai grandi libri di mare, da Omero a Melville a Conrad.
Il secondo concerto costituisce un appuntamento consueto per il Festival con i protagonisti del repertorio jazzistico, in questo caso rappresentato dalla giapponese Hiromi (26 aprile), giovanissima pianista il cui talento è ormai di risonanza mondiale che a Modena suonerà in trio con Anthony Jackson al basso e Simon Phillips alla batteria.
Ai cinquant’anni di vita del Minimalismo, forse la più importante rivoluzione della musica contemporanea del secondo Novecento, verrà reso omaggio con una produzione straordinaria in prima esecuzione italiana realizzata in collaborazione con AngelicA di Bologna. Il concerto propone il più popolare duo pianistico classico, quello delle sorelle Labèque (8 maggio), affiancato da un gruppo di musicisti contemporanei e alle prese con un programma che ripercorre le fasi storiche di questa corrente musicale partita dagli Stati Uniti, con brani da Glenn Branca, fra i primi sperimentatori, a Brian Eno, Philip Glass, Michael Nyman, Radiohead, Sonic Youth e altri.
Proprio Michael Nyman (15 maggio), che alla fine degli anni Sessanta fu il primo ad associare il temine ‘minimalismo’ alla musica, sarà protagonista di un concerto di piano solo. Lo spettacolo, dal titolo Piano Sings, è dedicato a una personale rivisitazione delle sue musiche in forma di canzone e proseguirà il successo dell’omonimo album uscito nel 2005, presentando in anteprima un’uscita discografica prevista per l’autunno 2012.
Planetario (19 maggio) è un nuovo progetto in prima assoluta realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale, nato dall’idea innovativa e coinvolgente di creare un connubio tra musica e scienza. Lo spettacolo unisce infatti alla musica dei DeProducers – quattro dei più importanti musicisti e produttori della musica italiana (PFM, Elio e le Storie Tese, Eugenio Finardi, Tiromancino, Litfiba, Marlene Kuntz, C.S.I.…) – i racconti sui misteri del cosmo dell’astrofisico Fabio Peri e una proiezione video delle stupefacenti immagini provenienti da alcuni dei maggiori osservatori italiani.
Per informazioni: Biglietteria del Teatro Comunale Luciano Pavarotti, telefono 059 203 3010 – www.teatrocomunalemodena.it