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18 Ottobre 2011 | Spettacoli in Emilia-Romagna

Festival Verdi

Torna il festival dedicato al grande compositore nei teatri di Parma e della provincia

A cura di Marina Leonardi. Intervista di Radio Città del Capo

18 ottobre 2011

Cari ascoltatori, andiamo a Parma dove fino al 28 ottobre è in corso il “Festival Verdi” che si svolge tra il capoluogo, alcuni teatri della provincia e della regione.

Un ballo in maschera, Falstaff, Il Trovatore in forma di concerto sono le opere in calendario, e costituiscono l’ossatura di un programma che ancora una volta è ricchissimo di grandi spettacoli ed eventi cui prenderanno parte artisti e interpreti di assoluto prestigio, fra i quali spicca quanto di meglio offre l’interpretazione verdiana dei nostri tempi.

Ad aprire il festival Un ballo in maschera al Teatro Regio (con repliche il 20 e il 23 ottobre ea fine mese anche al Teatro “Pavarotti” di Modena) che ha visto e vedrà sul podio, Gianluigi Gelmetti in un nuovo allestimento con scene e costumi di Pierluigi Samaritani, luci di Andrea Borelli, coreografie di Roberto Maria Pizzuto, per la regia di Massimo Gasparon.

Ancora in calendario dicevamo , Falstaff (22, 25 ottobre) eccezionalmente in scena al Teatro Farnese, che dopo oltre due secoli è tornato ad accogliere nella sua sala lignea oltre millecinquecento spettatori, per la prima volta nella storia recente, in platea e anche sulle sue maestose gradinate. Falstaff vedrà il ritorno sul podio di Andrea Battistoni, che porterà in scena l’esilarante e travolgente capolavoro verdiano, in un nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma, nello spettacolo diretto da Stephen Medcalf.

Salirà, infine, sul podio del Teatro Verdi di Busseto Michele Mariotti, a dirigere Il trovatore (21, 24 ottobre ) in forma di concerto, in un’edizione che vedrà impegnati giovani talenti selezionati negli ultimi anni in oltre quattrocento audizioni. Dopo le recite al Teatro Verdi di Busseto, si terrà una serata speciale a Fidenza per celebrare i centocinquant’anni del Teatro Magnani (26 ottobre).

A interpretare le partiture di Verdi saranno l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio di Parma, con maestro del coro Martino Faggiani.

Ma, anche al di là del programma operistico, gli appuntamenti e le iniziative del festival sono veramente numerosi e di grande rilievo, a cominciare dal recital del grande baritono Leo Nucci (28 ottobre), le cui interpretazioni verdiane sono considerate un punto di riferimento imprescindibile per l’arte del bel canto. Il suo concerto, dal titolo “La parola scenica”, concluderà in bellezza il calendario della kermesse verdiana.

Non mancheranno contaminazioni che incrociano Festival Verdi con alcuni concerti del cartellone di Traiettorie, la rassegna internazionale di musica moderna e contemporanea  e il jazz di Aperto Festival di Reggio Emilia e Parma Jazz Frontiere Festival.

 Impossibile elencare tutte le iniziative in programma per cui vi rimandiamo al sito della manifestazione : www.teatroregioparma.org (Info: 0521 039369) si va dal Concorso Internazionale Franz Liszt-Premio Mario Zanfi, ai concerti lisztiani all’Auditorium del Carmine, a conversazioni ed ascolti di musiche verdiane, a tutta una serie di proposte per i giovanissimi, in collaborazione con le scuole.

E’ l’intera città di Parma, con tutte le sue articolazioni sociali e culturali, a vivere con particolare intensità e capillarità questo evento, a conferma di una passione che permea tuttora molto profondamente il suo tessuto civile.

Come spiega Mauro Meli sovrintendente del Teatro Regio di Parma:

Intervista a Mauro Meli, a cura di Radio Città del Capo

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