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10 Marzo 2008 | Spettacoli in Emilia-Romagna

Il Carnevale di Venezia a Mar del Plata

10 marzo 2008

Tutti conosciamo il famoso carnevale di Venezia. Chi non ne ha mai sentirto parlare?  Ma quando ha cominciato questa importante festa che al nostro tempo é conosciuta in tutto il mondo e si festeggia in tante città?

I primi ricordi del carnevale salgono al 1094, in un documento che parla dei divertimenti pubblici nei giorni che precedevano la Quaresima. Ma le tradizioni sono ancora piú antiche, rimandano ai culti ancestrali di passaggio dall’inverno alla primavera, culti presenti in quasi tutte le società.

Questa festa “senza freni” potrebbe significare una concessione, l’illusione ai ceti più umili di diventare, per un breve periodo dell’anno, simili ai potenti, concedendo loro di poter burlare pubblicamente i ricchi indossando una maschera sul volto. Una utile valvola di sfogo che avevano pensato le classi dirigenti per tenere sotto controllo le tensioni sociali. Quest’anno il carnevale é stato intitolato Sensation fatto proprio per vivere Venezia in tutti i sensi: con la forza della vista, l’estasi del tatto, la potenza del ascolto, il piacere del gusto e l’erbbrezza del olfato. Ogni parte della cittá é stata dominata da un senso. Cosí, Santa Croce rappresenta l’olfato, Cannaregio il gusto, San Polo la vista, Dorsoduro il tatto, Castello l’ascolto e in fine San Marco, il centro di Venezia é il posto dove si ritrovano tutti i sensi. Cosí, nei sentieri di questa meravigliosa città, per una decina di giorni, si svolge una continua rappresentazione di teatrale allegria e giocosità, tutti in maschera a celebrare il fascino di un mondo fatto di balli, scherzi ed incontri romantici.

A Mar del Plata, siamo lontani da Venezia, se parliamo di distanza in kilometri, ma siamo stati cosí vicini con il carnevale grazie al Console d’Italia, Dott. Fausto Panebianco, che ha voluto avvicinare la festivitá veneziana ai marplatensi il 14 febbraio preso la sede del Consolato.  In una giornata bellisima, con 30 gradi alle 7 di sera –ancora giorno-, la comunitá italiana si é trovata al giardino del Consolato per vedere le maschere che alcune associazioni italiane della cittá avevano consegnato al Console per rappresentare questa celebrazione. Non mancavano le ragazze che truccavano i visi delle donne con diversi disegni, colori e brilli. Al ingresso del Consolato c’erano anche delle ragazze e dei ragazzi in costumi e con le maschere che accompagnavano gli ospiti fino al giardino. La musica e il cibo tipici italiani sono stati presenti per farci sentire acora di più in una atmosfera tipicamente veneziana.

Ho giá racontato come abbiamo visuto il carnevale nella mia cittá. E Voi, cosa avete fatto per riprendere lo spirito delle maschere veneziane nelle vostre cittá? Mi fará molto piacere ricevere i vostri commenti alla mia posta, marilina@proter.com.ar su quello che avete fatto o quello che facevate prima. Cosí potremmo fare uno scambio di sperienze per mettere in pratica nel carnevale 2009. Scriveteme!

Brano corrente

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