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17 Gennaio 2012 | Spettacoli in Emilia-Romagna

Karamazov

Debutta il 21 gennaio al Teatro delle Passioni di Modena lo spettacolo di Cesar Brie prodotto da Ert

A cura di Marina Leonardi

17 gennaio 2012

Cari ascoltatori, ecco un altro grande classico della letteratura russa prendere vita sulle scene di Ert. Dopo l’Anna Karenina di Nekrosius prodotto qualche anno fa, arrivano ora I fratelli Karamazov di Cesar Brie.

Lo spettacolo debutta il 21 gennaio al Teatro delle Passioni di Modena, dopo una presentazione al festival Vie in ottobre, un’occasione che ha permesso di toccare il lavoro con mano, di apprezzare questo spettacolo travolgente, ben recitato, che prende lo spettatore per mano e lo conduce lungo le pagine di quello che è stato l’ultimo romanzo di Dostoevskij. Lo scrittore morì solo qualche mese dopo averlo ultimato ed ecco quindi che Karamazov ci rimane un po’ come un testamento, che racchiude la summa dei temi cha hanno caratterizzato la vita e l’opera del grande scrittore: la fede, la passione, il vizio, l’amore, la giustizia.

Ma perché proprio quest’opera? “I Karamazov – racconta Cesar Brie che dello spettacolo ha curato la riduzione, la regia ed è pure bravissimo interprete – sono una specie di lascito etico, morale, spirituale del più grande (a mio avviso), conoscitore dell’anima umana, in letteratura. Nei suoi personaggi  si confrontano  la passione e l’istinto (Dimitri), la ragione e il dubbio (Ivan); la bontà e la purezza (Alekséj); il risentimento e la vendetta (Smerdjakov); la cattiveria, il sentimentalismo, l’egoismo e l’edonismo (Fëdor il padre); la santità (lo Starets). Lo strazio del dolore infantile percorre il romanzo e ci riporta al dolore di tutte le guerre, all’ingiustizia del dolore come misura degli uomini, di cui pagano il fio gli innocenti. L’infanzia è anche il luogo dove si fondano le personalità: il luogo in cui Aleksei ha ancora una visione del fratello Ivan, il luogo dove lo Starets scova un fratello dall’animo mite morto di tubercolosi. E’ l’allenamento all’ inferno di Smerdjakov; l’ infanzia è la casa del padre e l’ allenamento all’ odio per il padre”.

Sul palco un Cesar Brie in gran forma veste i panni del padre, con lui gli otto allievi del percorso di professionalizzazione per giovani attori del Cantiere delle Arti da lui diretto: Pietro Traldi, Daniele Cavone Felicioni, Gabriele Ciavarra, Clelia Cicero, Manuela De Meo, Giacomo Ferraù, Vincenzo Occhionero, Adalgisa Vavassori, davvero tutti bravi.

Ho ridotto il romanzo – racconta ancora Brie – imponendomi di non innamorarmi delle parole. Più di mille pagine sono state tradotte a 65 pagine di copione. Capitoli interi sintetizzati in aforismi, personaggi secondari spariti, altri uniti in una sola figura. Credo che lo spirito del romanzo sia rimasto vivo in questa distillazione. Ho lavorato con attori giovani e bravi. Sin dal primo giorno ci hanno guidato alcune certezze: vestiti appesi sulla scena, pupazzi di bambini, musica in scena, corde per delimitare lo spazio, panche ai lati di un teatro spoglio nel quale sparire e dal quale emergere. Luci semplici. Il tappeto dipinto è un’orchestra di colori in cui appaiono le tracce di un vecchio giardino abbandonato. Volevo uno spazio povero, abitato da attori che fossero in scena anche quando osservavano i loro compagni dalla soglia, conclude l’attore argentino. Chi entra in scena lo fa dal teatro, non da fuori; così il teatro diventa uno spazio simile alla vita”.

Uno spettacolo che è un po’ metafora  del nostro presente; Karamazov è infatti un romanzo drammaticamente visionario e anticipa l’orrore dei gulag, dei campi di sterminio, dei genocidi e la sofferenza degli inermi. E Cesar Brie e i suoi attori sono stati bravi a dipingere con ironia e leggerezza  questa commedia umana, tragica, farsesca e ridicola.
Con parole sue: “Svelare con risate amare, la nostra cocciuta idiozia”.

Karamazov, di Cesar Brie
una produzione Emilia Romagna Teatro
Al Teatro delle Passioni,
via Carlo Sigonio, Modena
dal 21/1 (ore 21) al 22/1 (ore 17), dal 24/1 al 28/1 (ore 21) al 29/1 (15.30), dal 31/1 al 3/2 (ore 21),
il 4/2 (ore 15.30) il 5/2 (ore 15.30), dall’ 8/2 al 10/2 (ore 21) all’11/2 e 12/2 (ore 15.30)
Info: Tel. 059 2136011

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