6 marzo 2012
Cari ascoltatori, parliamo oggi di un monologo davvero splendido che in questi giorni è in tournèe nella nostra regione. Parliamo de L’ingegner Gadda va alla guerra (o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro) che va in scena al Teatro Bonci di Cesena stasera e domani sera e, a Modena, al teatro Storchi il 22 e 23 marzo sempre alle ore 21.
L’Ingegner Gadda va alla guerra, è un assolo tra i testi del grande scrittore milanese, incorniciato da una straordinaria rete fitta di rimandi e azioni costruita da Giuseppe Bertolucci. La regia lavora e fa emergere la forte fisicità dell’attore a rendere con un’evidenza sconvolgente la lingua di Gadda. Così un Amleto contemporaneo, nevrotico, traspare in filigrana ad arricchire la figura dell’uomo, l’ingegner Gadda, che giunge a noi attraverso due testi che fanno da cerchio alla sua vita, il primo è il Diario di guerra e di prigionia, il secondo è Eros e Priapo, due trame di un’analisi spietata di una certa nostra Italia.
Un’immersione nella vita dello scrittore lombardo viaggiando a ritroso sulle tavole della sua memoria attraverso i Diari di guerra e di prigionia, registrazione dolorosa e lucida del primo conflitto mondiale, della disfatta di Caporetto, della prigionia subita e della morte del fratello Enrico.
Denuncia della stupidità di una certa “retorica patrottarda”, intrisi del dolore di un uomo disposto a difendere con la vita quel popolo e quei governanti sui quali non manca di calare la scure del disprezzo e della rabbia impotente.
Come un flusso inarrestabile la parola deformata, quasi folle seppure a tratti comicissima del Gaddus dà sfogo agli sdegni e ai rancori suscitati dal tragico Ventennio con Eros e Priapo, in cui la demenza totale di un popolo in preda a frenesia ha consegnato il paese a un tiranno che si preoccupò de le femmine; al delirio narcisistico di un ultra-istrione, auto-erotomane affetto da violenza ereditaria.
Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, Gifuni nel 1993 esordisce in teatro con l’Elettra, diretta da Massimo Castri. È ideatore e interprete degli spettacoli: Na specie de cadavere lunghissimo (da Pier Paolo Pasolini e G. Somalvico, regia di Giuseppe Bertolucci) per il quale ha ottenuto il premio Hystrio e il Golden Graal, Non fate troppi pettegolezzi (drammaturgia originale su testi di Cesare Pavese).
L’Ingegner Gadda va alla guerra,
(o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro)
un’idea di Fabrizio Gifuni
da Carlo Emilio Gadda e William Shakespeare
regia Giuseppe Bertolucci
con Fabrizio Gifuni
disegno luci Cesare Accetta
produzione Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti
Cesena, Teatro Bonci
6, 7 marzo ore 21
www.teatrobonci.it
Modena, Teatro Storchi
dal 22 al 23 marzo ore 21
www.emiliaromagnoteatro.it