17 dicembre 2013
Cari ascoltatori eccovi ancora insieme a Marina Leonardi in questa trasmissione dedicata agli spettacoli un po’ particolare. Particolare perché siamo nel periodo più vivace dell’anno, alle feste di Natale, il Capodanno, la Befana che in Emilia Romagna si trasformano in feste, mercati, presepi e concerti per grandi e bambini.
Le iniziative sono tantissime e noi ne abbiamo selezionate alcune a partire dai mercatini quasi tutti attivi fino all’epifania: partiamo da Bologna, con l’Antica Fiera di Santa Lucia sotto il portico monumentale della Chiesa dei Servi e l’immancabile Fiera di Natale allestita a fianco della cattedrale di S. Pietro. A Ferrara troviamo la Fiera di Cose d’Altri Tempi, il Mercato dell’Artigianato Artistico Natalizio, la Fiera di Dicembre e ancora Mercatini di Natale a Reggio Emilia, Forlì, Ravenna, a Modena, a Cesena, a Piacenza con i tradizionali Mercatini farnesiani di Natale, a Parma, a Cervia, Rimini e Cesenatico, in tantissimi paesi e nelle cittadine della riviera e di tutto l’Appennino. Uno per tutti Sant’Agata Feltria, caratteristico paese malatestiano nell’entroterra riminese che ospita una manifestazione assai rinomata “Il paese di Natale”. Lo splendido borgo antico, ben conservato, con diversi complessi di notevole valore storico, si trasforma come ogni anno in un luogo magico pieno di addobbi e idee regalo, musiche natalizie, zampognari, band di Babbo Natale e presepi artigianali.
E Natale tempo anche di presepi e come al solito non c’è che l’imbarazzo della scelta. Si va dalle rappresentazioni ispirate al mondo del mare, come a Cervia (Ra), che al mare dedica il Presepe di Sale e dei Salinari o quello allestito sulle barche del Museo della Marineria, nel porto canale di Cesenatico (Fc) che riproduce le figure tipiche della vita marinara mentre rendono omaggio a Gesù Bambino. Presepe a vocazione marina anche a Comacchio (Fe) dove la vigilia di Natale è allietata da una “natività d’acqua” galleggiante posta sotto le arcate del seicentesco Ponte Trepponti, e da tanti altri presepi allestiti lungo i canali.
Ed ecco ancora il Presepe di Sabbia a Marina di Ravenna un presepe monumentale, con statue di oltre 4 metri di altezza realizzato da artisti provenienti da vari paesi d’Europa e del mondo e il Natale magico all’Acquario di Cattolica con Presepi sott’acqua che ogni anno si arricchisce di originali natività in terracotta, vetro soffiato e ceramica, che i visitatori potranno ammirare assieme ad oltre 3.000 esemplari marini e terrestri. Da non perdere il presepe immerso nella grande vasca degli squali più grandi d’Italia.
La Natività è rappresentata nel cuore di Milano Marittima (Ra) con un’opera d’arte sensoriale per la quale sono state usate moderne tecniche di animazione. Realizzati in vetroresina miscelata a scaglie di plexiglass, i cento elementi che la compongono, formati da pecore e pastori, luminescenti a qualsiasi ora del giorno e della notte, accompagnano il visitatore fino al centro della Natività, una suggestiva animazione multisensoriale creativamente elaborata con un ricco gioco di colori, di luci e di musica. Rimini ospita due Natività spettacolari e suggestive.
Nel cuore di Marina Centro, vicino al portocanale e sulla spiaggia di Torre Pedrera, artistici presepi di sabbia propongono il tema della Natività con gruppi scultorei a grandezza naturale in un inedito percorso creato con grande maestria. Nell’anno delle celebrazioni felliniane, non mancheranno riferimenti a Federico Fellini in omaggio al grande Maestro.
Presepi viventi saranno invece protagonisti nei paesi di Bettola (Pc), a cui partecipano più di 100 figuranti e a Montefiore Conca, nell’entroterra riminese, dove tutto il centro storico del borgo medioevale offrirà una naturale scenografia alla rappresentazione con ben 150 personaggi in carne e ossa.
Assai suggestivi i presepi meccanici, primo fra tutti il grande e tradizionale Presepe ospitato nel Convento del SS. Crocefisso, di Longiano (Fc), ricco di complesse e affascinanti animazioni meccaniche, luci e suoni, da cui si diparte un percorso presepiale che coinvolge l’intero borgo storico. Il presepio meccanico più grande realizzato all’interno di grotte pubbliche, si trova invece a Santarcangelo di Romagna lungo un percorso sotterraneo di oltre 200 metri. 16 nicchie scavate nell’arenaria raccontano la storia dell’infanzia di Gesù bambino, con animazioni, giochi di luci ed effetti speciali. Ma anche quello che si snoda nelle gallerie della vecchia miniera di zolfo a Predappio Alta, nel forlivese, non mancherà di colpire il visitatore grazie alle sue tredici scene animate allestite lungo il percorso.
Un intero borgo medievale, poi, come quello di Portico di Romagna, nell’entroterra forlivese, durante le festività si trasforma nel paese dei presepi, con Natività disseminate un po’ ovunque: negli anfratti più suggestivi, nelle vie e nelle piazza, bellissime da vedere anche di notte. O a Montalbano di Zocca, nell’Appennino modenese, dove le festività sono un’occasione per visitare nello splendido scenario dei monti l’esposizione di originali presepi, collocati negli angoli più graziosi e caratteristici del borgo antico. Rappresentazioni ricche di simboli evangelici e dell’arte sacra, in stile napoletano oppure storico-orientale, presepi antichi, presepi popolari, animati o scenografici, sono allestiti anche nelle città d’arte come a Ravenna, dove se ne possono ammirare numerosi nelle chiese e in vari luoghi del centro storico. A Ferrara, dopo la solenne benedizione si assisterà ad una fiaccolata notturna di subacquei che depositeranno il Bambino Gesù nel presepe, allestito nelle acque del Castello Estense. Mentre la tradizione napoletana del Settecento congiunta con l’arte emiliana si può ammirare nel prezioso presepio di Salvatore Carullio, allestito alla Galleria Parmeggiani di Reggio Emilia. I personaggi della Natività rimandano alla pittura Emiliana del ‘600 e alle sontuose architetture diroccate tipiche della grande scuola scenografica reggiana, in un meraviglioso apparato barocco.
E arriviamo al Capodanno. Partiamo da Rimini e il suo Capodanno più lungo del mondo, dove la notte del 31 dicembre vedrà andare in scena non uno, ma tanti eventi diffusi. A partire dal concerto in Piazzale Fellini ad ingresso libero che vedrà come star Marco Mengoni. Allo scoccare della mezzanotte, come da tradizione, a dare il benvenuto al nuovo anno sarà il magnifico spettacolo di fuochi d’artificio che accenderà il cielo sul mare d’inverno con suggestivi ricami multicolore nella zona della Rotonda. In Riviera altri imperdibili feste di Capodanno a Cesenatico, Riccione, Milano Marittima, Cervia, Gatteo.
A Bologna troviamo la tradizionale festa in Piazza Maggiore con il Rogo del Vecchione d’artista, realizzato quest’anno da TO / LET : a mezzanotte del 31 dicembre si accende un falò che brucia l’enorme fantoccio che simboleggia il vecchio anno che se ne va. Ma la serata comincia con la musica DALLALTO del balcone di Palazzo del Podestà, che si affaccia sulla Piazza: alle 22.30 si apre il djset che culmina a mezzanotte con la presenza alla consolle di Peter Hook, il leggendario bassista dei Joy Division.
A Modena per Capodanno torna l’iniziativa Baci e abbracci a mezzanotte, in Piazza Grande, a partire dalle 22 musica dal vivo e dj e dalle 23.30 largo al concerto di Paolo Belli & Big Band.
A scaldar la piazza la notte di Capodanno a Ravenna saranno le travolgenti musiche anni ‘50 de I Red Wagons e lo scoppiettante soul, funk e jazz di Sam Paglia. All’insegna del rock e dell’elettronica con quattro Dj ravennati caratterizzerà invece l’appuntamento di fine anno alle Arteficerie Almagià. Ma l’atmosfera di festa si respirerà già dal 28 dicembre fra le Fontane Sonore e l’apertura straordinaria del Museo Nazionale, per proseguire fino al 1° gennaio con il programma di visite guidate Mosaici in Festa.
Calorosissima come ogni anno si presenta la notte di San Silvestro a Ferrara che vedrà la partecipazione di tanti artisti in piazza. Qui a riscaldare gli animi sarà soprattutto lo spettacolare incendio del Castello, quando allo scoccare della mezzanotte luci, colori e fuochi artificiali infiammeranno il maniero sulle note della travolgente musica.
A Parma il 31 si comincia alle 11 del mattino con il concerto itinerante della Fantomatik Orchestra per le vie del centro. Nel pomeriggio alle 15 il Teatro Necessario porta lo spettacolo “Clown il libertà” sotto i Portici del Grano. Dalle 16, karaoke di fine anno allestito sul palco principale di piazza Garibaldi ed esibizioni di danza. Alle 22 salirà sul palco la dj parmigiana The Dirty Diana e chiuderà il Capodanno il dj Mixo di Radio Capital.
Per coloro che vogliono regalarsi una serata all’insegna dell’eleganza ecco che i Castelli del Ducato di Parma e Piacenza offriranno momenti memorabili fra cene eleganti, veglioni con balli, fuochi d’artificio e visite a lume di candela tra i manieri.
E alla fine di questa lunga carrellata, a chi è sopravvissuto a questo mare magnum di mercati, feste e presepi e magari si è anche diligentemente annotato