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18 Dicembre 2012 | Spettacoli in Emilia-Romagna

Lo spettacolo del Natale

Si avvicinano le feste e in tutta la regione è un brulicare di presepi, mercatini, spettacoli per grandi e bambini

A cura di Marina Leonardi

 18 dicembre 2012

Cari ascoltatori eccoci nel periodo più vivace dell’anno, alle feste di Natale, il Capodanno, la Befana che in Emilia Romagna si trasformano in feste, mercati, presepi e concerti per grandi e bambini.

Le iniziative sono tantissime e noi ne abbiamo selezionate alcune a partire dai mercatini quasi tutti attivi fino all’epifania: partiamo da Bologna, con l’Antica Fiera di Santa Lucia sotto il portico monumentale della Chiesa dei Servi e l’immancabile Fiera di Natale. A Ferrara troviamo il Mercato di Natale e la Festa del regalo, e ancora Mercatini di Natale a Forlì, Ravenna, a Modena, a Cesena, a  Piacenza, a Parma, a Cervia, Rimini e Cesenatico, in tantissimi paesi e nelle cittadine della riviera e di tutto l’Appennino.

Vogliamo ricordare che in Emilia il Natale vuole dire quest’anno solidarietà e voglia di ricostruire. Questo è, infatti, lo spirito che anima l’iniziativa Natale per l’Emilia, promossa da alcune  realtà della Bassa modenese legate all’ambito del sociale, che si sono mobilitate per offrire nuovi mercati ai produttori locali. Si tratta della messa in vendita di ceste natalizie che contengono in prevalenza prodotti tipici delle terre emiliane e del circuito del commercio equo e solidale (www.nataleperlemilia.it)

E Natale tempo anche di presepi e come al solito non c’è che l’imbarazzo della scelta. Si va dalle rappresentazioni ispirate al mondo del mare, come a Cervia (Ra), che al mare dedica il Presepe di Sale e dei Salinari o quello allestito sulle barche del Museo della Marineria, nel porto canale di Cesenatico (Fc) che riproduce le figure tipiche della vita marinara mentre rendono omaggio a Gesù Bambino. Presepe a vocazione marina anche a Comacchio (Fe) dove la vigilia di Natale è allietata da una “natività d’acqua” galleggiante posta sotto le arcate del seicentesco Ponte Trepponti, e da tanti altri presepi allestiti lungo i canali.

Ed ecco ancora il Presepe di Sabbia a Marina di Ravenna e quello scenografico “Venuto dal mare” a Casalborsetti, nei Lidi ravennati. Natale Magico all’Acquario di Cattolica con la nuovissima rassegna “Presepi sott’acqua” dove, in questo periodo di festività, ogni bambino accompagnato da un adulto entra gratis se presenta alla cassa una pallina o una decorazione natalizia. A Milano Marittima 100 elementi d’artista festeggiano la Natività e i 100 anni della località balneare con una suggestiva animazione multisensoriale, creativamente elaborata, caratterizzata da un ricco gioco di colori, di luci e di musica, che racconta la Natività attraverso la rielaborazione dell’opera di Giotto e dei suoi contemporanei.

Presepi viventi saranno invece protagonisti nei paesi di Bettola (Pc), a cui partecipano più di 100 figuranti e a Montefiore Conca, nell’entroterra riminese, dove tutto il centro storico del borgo medioevale offrirà una  naturale scenografia alla rappresentazione.

Assai suggestivi i presepi meccanici, primo fra tutti il grande e tradizionale Presepe ospitato nel Convento del SS. Crocefisso, di Longiano (Fc), ricco di complesse e affascinanti animazioni meccaniche, luci e suoni, da cui si diparte un percorso presepiale che coinvolge l’intero borgo storico.  Il presepio meccanico più grande realizzato all’interno di grotte pubbliche, si trova invece a Santarcangelo di Romagna lungo un percorso sotterraneo di oltre 200 metri. 16 nicchie scavate nell’arenaria raccontano la storia dell’infanzia di Gesù bambino, con animazioni, giochi di luci ed effetti speciali. Ma anche quello che si snoda nelle gallerie della vecchia miniera di zolfo a Predappio Alta, nel forlivese, non mancherà di colpire il visitatore grazie alle sue tredici scene animate allestite lungo il percorso.

Un intero borgo medievale, poi, come quello di Portico di Romagna, nell’entroterra forlivese, durante le festività si trasforma nel paese dei presepi, con Natività disseminate un pò ovunque: negli anfratti più suggestivi, nelle vie e nelle piazza, bellissime da vedere anche di notte. O a Montalbano di Zocca, nell’Appennino modenese, dove le festività sono un’occasione per visitare nello splendido scenario dei monti l’esposizione di originali presepi, collocati negli angoli più graziosi e caratteristici del borgo antico.  Suggestive rappresentazioni ricche di simboli evangelici e dell’arte sacra, in stile napoletano oppure storico-orientale, presepi popolari, animati o scenografici,  anche a Reggio Emilia e a  Ravenna: qui ne possiamo ammirare oltre quaranta, nelle chiese, in vari luoghi del centro storico e in alcune località dell’entroterra e del litorale.

E arriviamo al Capodanno. Partiamo da Rimini e il suo Capodanno più lungo del mondo, dove la notte del 31 dicembre vedrà andare in scena non uno, ma tanti eventi diffusi. A partire dal concerto in Piazzale Fellini ad ingresso libero che vedrà come special guest Elio e le storie tese  in uno show trascinante dove azione, ironia e musica, trovano nella dimensione live la cornice ideale per le stravaganti demistificazioni narrative a cui ci hanno abituati con il loro straripante ed irriverente sense of humour. Allo scoccare della mezzanotte, come da tradizione, a dare il benvenuto al nuovo anno sarà il magnifico spettacolo di fuochi d’artificio che accenderà il cielo sul mare d’inverno con suggestivi ricami multicolore nella zona della Rotonda.

La festa continuerà poi in centro storico, con tante iniziative e proposte innovative e diversificate, per tutti i gusti e a tutte le età. Un’idea di Capodanno diffuso che mette in rete le due anime della città, quella del mare e quella del centro storico, creando un clima denso di suggestioni anche in luoghi inaspettati.
A Bologna si festeggia il capodanno in Piazza Maggiore con il rogo del Vecchione d’artista, realizzato quest’anno dal duo bolognese PetriPaselli, e la musica di Serge Pizzorno dei Kasabian, che si esibirà dall’alto del balcone di Palazzo Re Enzo. “Dallalto” è infatti il titolo della serata del 31 dicembre che avrà inizio alle 22.30.

A Modena per Capodanno torna l’iniziativa Baci e abbracci a mezzanotte, in Piazza Grande, a partire dalle 22.30 con il concerto delle  giovani band musicali della Bassa, colpita dal terremoto, a cui seguirà il concerto di Roy Paci e gli Aretuska.

Un caldo Capodanno anche a Ferrara con l’Incendio del Castello Estense, uno dei più belli ed emozionanti spettacoli pirotecnici di tutta Europa: cascate di colori e vortici di luci, fuochi d’artificio e giochi pirotecnici ritmati da colonne sonore di grandi artisti animeranno la notte più attesa dell’anno regalando emozioni uniche ai presenti. Il tutto contornato da spettacoli e musica per tutti fino a tarda notte.  Ravenna in occasione del Capodanno si riempie di luci e di musica grazie alla partecipazioni di tante band e complessi che si esibiranno per le strade della città; dalla  classica alla dance con un dj set per tutta la notte, chiunque potrà divertirsi e trascorrere la notte del 31 dicembre. A Cesenatico, fuochi d’artificio, brindisi e musica al porto leonardesco e a Riccione capodanno in piazzale Roma con la band Joe Di Brutto e il cabarettista di Colorado Cafè, Angelo Pintus.

A Piacenza ritorna S.Silvestro a teatro, tradizionale concerto di fine anno (a pagamento) mentre nei castelli del Ducato di Parma e Piacenza (PC), si svolgono feste di capodanno nel contesto di autentici gioielli storico-artistici, con fuochi d’artificio, cenoni, animazione per bimbi, concerti e molta suspense: partiamo venerdì  28 a Castell’Arquato (Pc) con la Cena con delitto all’ Enoteca Comunale accompagnata dai pisarèi e fasò della trisavola Filomena; sabato 29 e domenica 30 al Castello di Scipione (Pr) cenone e visite al lume di candela. Lunedì 31, Capodanno al Borgo e al Castello di Rivalta (Pc) tra cenone, fuochi d’artificio e vin brulè. Martedì 1 gennaio, Concerto di Capodanno alla Rocca di Sala Baganza (Pr), Concerto di Capodanno al Teatro Nuovo di Salsomaggiore Terme (Pr), Visita guidata al Castello di Gropparello (Pr).

Tantissime poi le iniziative legate alla Befana, che si consumano il 6 gennaio in quasi tutti i comuni, anche i più piccoli, della regione, ne segnaliamo una per tutte,  per la sua originalità.

Il 5 e 6 gennaio torna a Fornovo Taro (Pr)  il Raduno Nazionale delle Befane e dei Befani  con uno straordinario collegamento con Parigi!! Una due giorni di ironia, divertimento, musica e gastronomia per celebrare la celebre vecchina e la sua calza. www.befanaraduno.it.

 

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