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26 Giugno 2006 | Archivio / Prodotti tipici e sagre

N°18-SAPORI D’ITALIA

L’Enoteca regionale di Dozza

L’Emilia Romagna è conosciuta in tutto il mondo per la sua meravigliosa gastronomia ma non crediate… il nostro vino non è da meno! Neppure un mese fa, al concorso enologico internazionale Selezione del Sindaco i vini dell’Emilia Romagna si sono aggiudicati ben tre ori e diciotto argenti.
Tra i ventuno vini premiati, due ori e un argento sono andati ai produttori della provincia di Bologna, un oro e un argento ad altrettanti produttori della provincia di Forlì e Cesena, tre argenti a Modena e a Rimini, uno a Piacenza e uno a Reggio Emilia.

Non c’è di che meravigliarsi quindi se, la Regione Emilia Romagna, dal lontano 1978 ha deciso di valorizzare la sua produzione vitivinicola in Italia e all’estero promuovendo uno strumento unico e importantissimo come l’Enoteca Regionale di Dozza.


L’Enoteca nasce come realtà locale nel 1970 su iniziativa del Comune e della Pro Loco di Dozza, di alcuni produttori vitivinicoli e della Provincia di Bologna. La Regione come dicevamo, ne ha intuito subito le potenzialità e nel 1978 , con apposita legge, ha sancito l’Enoteca come “lo strumento più idoneo per promuovere il vino regionale sia in Italia che all’estero”.


La sede principale dell’Enoteca Regionale Emilia Romagna si trova all’interno della Rocca sforzesca di Dozza, in provincia di Bologna. Dozza è un romantico borgo medievale, facilmente raggiungibile dalla via Emilia, un museo a cielo aperto visto che le pareti delle case sono dipinte da artisti di fama internazionale. Il suo perfetto stato di conservazione, la qualità dell’aria e della vita fanno si che Dozza sia inserita nei Borghi più belli d’Italia.


E nei sotterranei della rocca sforzesca è allestita la cantina di mille metri quadri, dove sono esposte e vendute oltre 800 etichette, selezionate periodicamente da una commissione: dagli spumanti ai vini passiti, ma anche aceto balsamico, distillati e olio extravergine d’oliva. Tutto rigososamente prodotto in Emilia Romagna. Il percorso, lungo gli scaffali, è organizzato secondo il criterio degli abbinamenti con i cibi, per meglio orientare anche il visitatore meno esperto.
Nei locali della mostra permanente si trova anche il Wine Bar dell’Enoteca Regionale, dove si possono degustare vini e prodotti tipici, guidati da esperti sommeliers. Nel wine bar si organizzano anche periodicamente serate e corsi di degustazione e banchi d’assaggio.


Oltre ad esporre e a proporre i vini della regione l’Enoteca Regionale, come sottolineavamo anche in apertura, partecipa a mostre e a concorsi. In questi primi sei mesi del 2006 i nostri vini hanno sfilato al M.I.A. Mostra internazionale dell’alimentazione di Rimini, ad Alimentaria a Barcellona in Spagna, alla famosa Vinitaly di Verona e a Cibus di Parma.


 Abbiamo al telefono Ambrogio Manzi, direttore dell’Enoteca Regionale di Dozza, buongiorno.


 Abbiamo sentito che i vini dell’Emilia Romagna sono sempre più conosciuti e apprezzati anche nei concorsi internazionali, ci può fare il punto su quella che è oggi la produzione vinicola della nostra regione, se e come è cambiata negli ultimi anni e quali sono i suoi pregi e i suoi difetti?


Lei spesso accompagna le iniziative di promozione dei nostri vini all’estero. La gastronomia regionale è conosciutissima e apprezzata ovunque, è lo stesso per i nostri vini? E se sì, quali sono i nostri vini più richiesti all’estero e quali i paesi che maggiormente ci apprezzano.


Per chi volesse visitare l’Enoteca Regionale di Dozza, la rocca è aperta dal martedì alla domenica. Potrete trovare tutte le indicazioni sul sito: www.enotecaemiliaromagna.it


 

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