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28 Agosto 2006 | Archivio / Prodotti tipici e sagre

N°24-SAPORI D’ITALIA

La Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena.

La Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena si sviluppa per oltre 280 chilometri nel territorio pedemontano e collinare compreso tra la via Emilia e i centri di media valle verso sud. L’itinerario collega trasversalmente le sei vallate della provincia attraverso i territori di 17 Comuni, toccando luoghi di rilievo enogastronomico, storico ed ambientale, a pochi chilometri dalla riviera adriatica.


Terre di antiche tradizioni e di lavoro contadino, dove regnano i migliori vini di Romagna, Sangiovese e Albana su tutti, con un vasto assortimento di sapori che qui si abbinano ad uno straordinario artigianato artistico. Sono le contrade dell’autentica “Romagna profonda”, che offre prelibate minestre e pasta sfoglia ancora “tirata di mattarello”, gustosi salumi, formaggi stagionati in fossa o freschi come il raviggiolo o lo squacquerone, l’olio extravergine Colline di Romagna Dop, tartufi, miele, frutta e i gustosi dolci tipici della tradizione, come cioccolato, ciambella, savor e bustreng, con la famosa piadina romagnola a fare da vessillo gastronomico.


Il viaggio alla scoperta del cuore della Romagna parte da Forlì, tranquilla cittadina legata alle tradizioni agricole. Dalla grande piazza Saffi, dopo una visita alla basilica di S. Mercuriale, al Duomo e la rocca di Ravaldino s’imbocca la statale 67 e si raggiunge Terra del Sole, la “città ideale” del Rinascimento costruita nel 1564 dai Medici. Splendidamente conservata con l’estesa cinta di mura, mostra, su piazza Garibaldi, tutti gli edifici rappresentativi dei poteri politico e religioso, dove spicca il poderoso palazzo Pretorio. Poco distante, Castrocaro Terme, rinomato centro termale e della buona tavola. Da scoprire la cucina e il diffuso artigianato tipico. In zona, buona raccolta di tartufi e rinomate colture di ciliegio e pesche. Riguadagnata la statale, nella località di Pieve Salutare la Strada si biforca proponendo un allungamento sulla valle.


Mantenendo la statale si giunge a Dovadola, una delle patrie romagnole del tartufo bianco, col vecchio borgo fiorentino fra il letto del fiume e il castello con torre e rocca.


Dopo una visita a Modigliana,  ci si dirige verso sud-est nella valle del Rabbi, alla scoperta di Predappio. Prima di raggiungere il paese noto per aver dato i natali al Duce, l’itinerario passa da Predappio Alta, l’antico borgo medievale che, nel Ventennio, lasciò il testimone di capoluogo alla frazione di Dovia, ricostruita dagli architetti fascisti secondo i canoni “razionalisti” cari al Duce. Qui, tra il rosso del Sangiovese ed il nero dei ricordi mussoliniani, da non perdere l’Enoteca “Cà de Sanzves’.


Proseguendo si sale sul valico per la valle del Bidente e s’incontra Rocca delle Caminate, antica fortezza medievale. Una sosta è d’obbligo per i bei panorami che si godono fra i vigneti e il mare.


La Strada scende poi a Meldola, antico mercato della seta risalendo poi lungo la statale 310 verso Civitella di Romagna  si attarversano zone ricche di di funghi, tartufi e rinomate ciliegie. Da Meldola il percorso dirige  verso Forlimpopoli, di nuovo sulla via Emilia, patria di Pellegrino Artusi, autore de “La scienza in cucina”, pietra miliare della letteratura gastronomica italiana. Le ricette artusiane si gustano un po’ ovunque, principalmente con minestre di pasta sfoglia come cappelletti, strozzapreti, ravioli, oppure con i noti passatelli.


Non si può toccare questo tratto di Via Emilia e non notare il colle di Bertinoro, detto il “balcone della Romagna” per la felice posizione panoramica. E’ qui che il percorso conduce, dirigendosi di nuovo verso le colline ammantate di vigneti, dove si producono i più celebri vini romagnoli, oggi intitolati al “Passatore”, il famoso bandito che scorrazzò in queste terre nell’Ottocento.


Da Bertinoro conosciuta come la “patria dell’ospitalità” si risale la valle del Savio fino a Mercato Saraceno, che già nel nome tradisce antiche origini di piazza mercantile. Sul territorio interessanti chiese, come l’antichissima pieve di Monte Sorbo, e una saporita gastronomia che trova nei salumi e nei dolci tipici le sue peculiarità.


Il percorso ora si sposta nella vallata del Rubicone. Alla testata della valle, raggiungibile in direzione nord-est, Sogliano al Rubicone, patria del formaggio di fossa, che coinvolge tutto il paese con i suoi intensi profumi nelle operazioni autunnali di estrazione dalle grotte tufacee dove viene messo a maturare. Oltre alle chiese del capoluogo, merita una visita il borgo medievale di Montetiffi, noto per la produzione delle teglie in terracotta per cuocere la piadina romagnola.


Da qui si raggiunge il capoluogo di Borghi, baluardo della linea Gotica nell’ultimo conflitto mondiale e oggi fonte di pregiati prodotti gastronomici come olio d’oliva, bustrengo e raperonzolo. La Strada scende poi nella bassa valle e raggiunge Savignano sul Rubicone, cittadina dai forti sapori storici e culturali.


Sulla sinistra del Rubicone si raggiunge Roncofreddo, centro agricolo per eccellenza, Roncofreddo propone, oltre ai vini e all’ottimo olio extravergine d’oliva, numerosi prodotti ortofrutticoli, fra cui le celebri ciliegie. La Strada tocca poi la vicina Longiano. Borgo medievale dominato dall’imponente mole del Castello con doppia cortina di mura, si caratterizza per ottimi vini ed una intensa attività in campo culturale, artistico e teatrale.


Breve il passo da Longiano a Montiano e da qui il percorso punta di nuovo a sud e poi ancora a nord, raggiunge il bel castello di Sorrivoli e, attraversando verdeggianti zone vinicole, dirige con decisione verso Cesena, punto d’arrivo della Strada. Anche qui le memorie malatestiane sono numerose, dalle mura alla possente Rocca. Da visitare, la Biblioteca Malatestiana il gioiello della città e, dulcis in fundo, la tavola, dove apprezzare un’ultima volta i sapori e l’ospitalità della Romagna.


A settembre, lungo la strada dei vini e dei sapori dei Colli di Forlì e Cesena segnaliamo: la Festa dell’Ospitalità di Bertinoro, la Sagra dell’uva a Castrocaro Terme e  la sagra del Savor a Montegelli di Sogliano sul Rubicone.


Per maggiori informazioni sulla La Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena potete consultare il sito:
http://www.strade.emilia-romagna.it/

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