Molto spesso in questa rubrica di Sapori d’Italia, trattando di prodotti tipici abbiamo parlato di marchi Dop e Igc. Andiamo a scoprire cosa significano questi marchi e quali prodotti tutelano.
Il marchio Dop, che sta per denominazione di origine protetta, viene applicato a quei beni per i quali tutto il processo produttivo fin dall´approvvigionamento della materia prima, avviene in un area geografica delimitata, di ridotte dimensioni, e nella quale si determina un legame univoco e specifico tra prodotto e territorio.
I Prodotti DOP della nostra regione, tutelati così a livello europeo sono:
l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia,
la Coppa Piacentina, il Culatello di Zibello, il Grana Padano, l’Olio Extra Vergine di oliva Colline di Romagna, l’Olio Extra Vergine di oliva di Brisighella, la Pancetta Piacentina, il Parmigiano-Reggiano, il Prosciutto di Modena, il Prosciutto di Parma, il Provolone Valpadana, il Salame Piacentino e i Salamini italiani alla cacciatora.
I prodotti contrassegnati invece dal marchio IGP hanno ottenuto dall’Unione Europea la riconoscibilità ufficiale di indicazione geografica protetta. Il marchio IGP è applicato a quei beni per i quali il legame tra area geografica e standard produttivo può limitarsi ad una sola fase del processo produttivo.
I prodotti IGP dell’Emilia Romagna sono: l’Asparago verde di Altedo, la Coppia ferrarese, il Cotechino di Modena, il Fungo di Borgotaro, il Marrone di Castel del Rio, la Mortadella Bologna, le Pere dell´Emilia-Romagna, la Pesca e Nettarina di Romagna, lo Scalogno di Romagna, il Vitellone bianco dell´Appennino centrale e lo Zampone Modena. Richiesta del marchio Igp è già stata avanzata anche per la Piadina Romagnola.
Tutte le denominazioni registrate naturalmente prevedono un sistema di controllo e certificazione.
Al momento dell’autorizzazione, il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali approva infatti anche il piano dei controlli, che stabilisce ogni passaggio dalla cadenza delle visite ispettive alla creazione degli elenchi dei produttori, dalle operazioni di marchiatura o etichettatura a quelle di esclusione dal ciclo produttivo, dalle procedure di campionamento alle tariffe richieste.
Chi volesse conoscere quali sono tutti i prodotti italiani e non solo quelli emiliano romagnoli tutelati dai marchi Dop e Igp può andare al sito
http://ec.europa.eu/agriculture/qual/it/it_it.htm