11 novembre 2008
Cari ascoltatori, “Il tempo aggiusta tutto”… No, non avete sbagliato rubrica, siamo qui nella sezione spettacoli a parlarvi di un interessante festival in corso a Reggio Emilia, si chiama appunto REC Reggio Emilia Contemporanea, il titolo di questa sesta edizione dedicata al teatro e alla musica dei nostri giorni è appunto Il tempo aggiusta tutto…
A questa nuova edizione spetta chiudere l’approfondimento triennale sul tempo, un tempo rivisitato e scandagliato, spaziando tra i diversi generi con grande libertà. Gli artisti si muovono immersi nel tempo, il loro lavoro vi si dibatte in una dialettica fra permanenza e caducità; eppure, il tempo è viceversa immerso nell’arte, che lo contiene per modellarlo, organizzarlo, scandirlo, magari negarlo.
Il festival che dicevamo è in corso è suddiviso in sezioni. Già consumatasi la sezione dedicata al teatro con la Divina Commedia e il Purgatorio della Societas Raffaello Sanzio, e si sta svolgendo proprio in questi giorni la sezione dedicata alla musica elettronica, segnaliamo da non perdere mercoledì 12 novembre, alle ore 21.00 al Teatro Valli Laurie Anderson’s Homeland, uno spettacolo che fra canzoni arte e poesia, si impone per il forte contenuto politico sull’America d’oggi. Special Guest della serata un altro grandissimo musicista americano, Lou Reed (compagno da una vita di Laurie Anderson), unica data nel centro-nord Italia.
Si apre invece il 13 novembre la sezione dedicata alla letteratura, torna poi sul palcoscenico del Valli la serie “Scrittori che leggono scrittori”, ciclo di readings in parte dedicato alla traduzione, resa sonora da letture “a fronte”: in calendario
– giovedì 13 novembre, ore 21.00, Ermanno Cavazzoni legge Aleksandr Pushkin;
– mercoledì 19 novembre, ore 21.00, Franco Loi legge Franco Loi;
– lunedì 24 novembre, ore 21.00 al Teatro Cavallerizza, David Riondino in “Garibaldi”, poema autobiografico, voci recitanti David Riondino e Paolo Bessegato, con la partecipazione della Banda di Bibbiano e dell’Usignolo.
Prende il via il 14 novembre, la sezione dal titolo Aronold Schoenberg il lunare un breve ciclo dedicato al compositore austriaco che con le sue ricerche ed innovazioni sulla tonalità e sul metodo dodecafonico ha cambiato la storia della musica. Rec dedica a Schoenberg tre concerti sul palcoscenico del Valli:
– venerdì 14 novembre, ore 21.00, Pierrot Lunaire e Kammersymphonie, con Icarus Ensemble, Sonia Turchetta voce, Giorgio Bernasconi direttore;
– sabato 15 novembre, ore 21.00, Ode a Napoleone e Notte trasfigurata, con FontanaMix Ensemble, Nicholas Isherwood basso, Francesco La Licata direttore;
– martedì 18 novembre, ore 21.00, Serenade op. 24 e Trascrizioni da altri autori, con Icarus Ensemble, Jonut Pascu baritono, Giovanni Landini direttore.
Proseguiamo sfogliando il ricco programma di Rec, arriviamo al 23 novembre, con un evento unico: venti attori, due band musicali, sei settimane di lavoro preparatorio per 24 ore di spettacolo ininterrotto: tutto questo è il concerto performance “One Day, finalmente vivere servirà a qualcosa”, dalle 17.00 di sabato 22 novembre alle 17.00 di domenica 23 novembre al Teatro Cavallerizza, con l’Accademia degli Artefatti.
Ancora musica il 2 dicembre, REC 08 ospita l’appuntamento con la Canzone d’autore, sul palco del Valli, Paolo Conte in concerto
Infine, apertura fino al 30 novembre e prenotazione obbligatoria (0522-458950), torna per il secondo anno al Teatro Valli “Altri luoghi invisibili”, percorso installativo nei luoghi di solito non accessibili al pubblico all’interno del teatro.
Per maggiori informazioni potete visitare il sito del Festival: www.recfestival.it/