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25 Settembre 2012 | Spettacoli in Emilia-Romagna

Rimini Jazz 12° Edizione

A cura di Cinzia Leoni

25 settembre 2012 

Alla 12° edizione, torna Rimini jazz, la consueta  rassegna di  jazz tradizionale, quello che ha preso vita nei locali della vecchia New Orleans e da lì è poi emigrato nelle altre grandi città statunitensi creando uno dei più rappresentativi fenomeni musicali del XX secolo. Il festival, con la direzione artistica di Dino Amore, si terrà dal 28 al 30 settembre al Teatro Novell. L’accesso non sarà più gratuito (la crisi ormai non lo consente più) ma a pagamento anche se con un  prezzo modico.

Il programma, in sintonia con l’indirizzo del festival, esplorerà il jazz delle origini, dal dixieland allo swing, attingendo principalmente dai grandi maestri degli anni Venti e Trenta, fonte ancora oggi di larga parte del repertorio del jazz moderno. Nel corso delle sue tre serate, ospiterà prevalentemente formazioni di piccole dimensioni dalla strumentazione assai caratteristica, oltre che impreziosite dalla presenza di solisti di caratura internazionale come Paolo Alderighi, Alfredo Ferrario ed Engelbert Wrobel.

Rimini Jazz è organizzato dall’Associazione Culturale Riminese Amici del Jazz in collaborazione l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e la Camera di Commercio di Rimini, con il patrocinio della Provincia di Rimini e del Comune di Rimini,oltre che con il sostegno di diversi sponsor privati. 

Ad inaugurare la rassegna ci sarà la Ambassador Band la formazione romagnola, già ospite di Rimini Jazz nel 2010, tornerà per dimostrare con quale dinamismo si interpreta il jazz tradizionale sulla… east coast italiana. A cavallo tra dixieland e melodie italiane dell’anteguerra, l’Ambassador Band promette un’esibizione perfettamente calata nello stile dell’epoca sia a livello strumentale che iconografico. In occasione del concerto riminese, all’Ambassador si unirà come ospite speciale il clarinettista Luca Velotti, noto specialmente per il suo lavoro assieme a Paolo Conte.

Ma la prima serata del festival prevede anche una breve esibizione della Mondaino Young Orchestra, probabilmente la più giovane orchestra di jazz tradizionale di tutto il continente, coi suoi tredici musicisti tutti di età compresa tra i nove e i diciassette anni: un altro forte segnale del legame tra la Romagna e la musica dixieland. 

Serata clou è quella di sabato 29 con il  trio di : Paolo Alderighi, uno dei pianisti più entusiasmanti della scena mondiale. Per rendere omaggio a Teddy Wilson, in occasione del centenario della sua nascita, Alderighi ha convocato tre eccellenti solisti a dar man forte al suo trio: il clarinettista Alfredo Ferrario, il vibrafonista Marco Bianchi e il tedesco Engelbert Wrobel, che si destreggia sia al clarinetto che con diversi tipi di sassofono. 

Per chiudere il festival è stata invitata la Milano Jazz Gang, che sabato 30 settembre ripercorrerà i fasti ritmici e melodici degli anni Venti e Trenta, rileggendoli anche alla luce dello spettacolare revival californiano del jazz tradizionale. La Milano Jazz Gang, oltre a essere una delle più longeve formazioni italiane dedite al jazz tradizionale (festeggia proprio quest’anno il quarantesimo anniversario), è anche uno dei gruppi più vigorosi e noti a livello internazionale.

 

Informazioni:

Associazione Culturale Riminese Amici del Jazz
Tel.: 0541 51011 / 0541 52206
Fax 0541 437700
riminidixieland@libero.it
info@riminijazz.it
www.riminijazz.it
Prevendita biglietti: Autoscuola Fabbrini, via Flaminia 88, Rimini, tel. 0541 387833

Direzione artistica: Rino Amore

Ufficio Stampa: Daniele Cecchini
cell. 348 2350217
dancecchini@hotmail.com

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