20 marzo 2012
Teatro delle Albe torna a Modena al Teatro delle Passioni, dal 22 al 24 marzo alle ore 21, con Rumore di Acque, di Marco Martinelli e Ermanna Montanari, per la regia e i testi di Marco Martinelli.
Rumore di acque è la seconda tappa del trittico Ravenna-Mazara, ovvero tre opere che in maniera differente prendono Mazara del Vallo come simbolico luogo di frontiera e punto di partenza per un affresco sull’oggi.
Un monologo che trae la sua forza dalla qualità della scrittura, ambientato su un’immaginaria isola nel Mar Mediterraneo, capace di guidare lo spettatore sulle rotte clandestine che dall’Africa arrivano alla Sicilia, senza tuttavia fare del teatro di narrazione. Lì, alla deriva come una zattera, vive un solo abitante, un generale, portato in scena da Alessandro Renda, dai tratti demoniaci e dagli occhi lampeggianti.
Suo compito è quello di praticare la “politica degli accoglimenti”, in relazione con un fantomatico Ministro dell’Inferno, ovvero accogliere gli spiriti dei morti dispersi in mare, in disperate traversate alla ricerca di una vita migliore. Ridotti a nulla più che un numero, a mera statistica, gli spiriti si rivelano attraversando il monologo con le loro voci.
Accompagnato dai musicisti Enzo e Lorenzo Mancuso che, con le loro potenti voci di satiri antichi, sembrano gridare il dolore dell’umanità dal fondo di un abisso, lo spettacolo dà corpo a quello che Martinelli stesso definisce “oratorio per i sacrificati“.
Sabato 24 marzo alle ore 17 la compagnia incontrerà il pubblico nel foyer del Teatro delle Passioni
Info: www.emiliaromagnateatro.it