25 febbraio 2014
È un festival dai grandi numeri la quindicesima edizione di Crossroads: jazz e altro in Emilia-Romagna: oltre 400 musicisti, 50 serate, dal 28 febbraio al 24 maggio, una ventina di città coinvolte sull’intero territorio regionale, per scoprire lungo i 2000 km di questo festival itinerante. Le traiettorie sorprendenti del jazz e delle sue vicinanze musicali. Non mancano come sempre i grandi nomi, artisti internazionali ed italiani, che incrociano le giovani generazioni dalla forte personalità musicale.
L’iniziativa è organizzata come sempre da Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e numerose altre istituzioni e comprende anche il Ravenna Jazz Festival in vista della candidatura della Città a capitale europea della cultura. Dal fronte statunitense arriveranno nomi di primo piano come Kurt Elling, il cantante jazz acclamatissimo tra quelli in attività, il chitarrista Bill Frisell, emblema del jazz postmoderno prima e poi di una rivisitazione jazzistica delle radici folk americane e il pianista Uri Caine. Numerosi anche gli italiani ormai lanciati nel panorama jazzistico internazionale da Enrico Rava, a Stefano Bollani, da Paolo Fresu a Fabrizio Bosso.
Ma ci facciamo condurre in questo mastodontico programma, dalla direttrice artistica del Festival Sandra Costantini.
Intervista a Sandra Costantini
Un programma molto ampio e articolato quindi che vi consigliamo di consultare sul sito di Crossroads. Un saluto da Cinzia Leoni
Informazioni
Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656,
e-mail: ejn@ejn.it, website: www.crossroads-it.org – www.erjn.it