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12 Dicembre 2006 | Archivio / Prodotti tipici e sagre

N°39-SAPORI D’ITALIA

La strada del Sangiovese e dei Sapori delle Colline di Faenza.

L’itinerario della Strada del Sangiovese e dei Sapori delle Colline di Faenza prende le mosse da Faenza appunto, col suo imperdibile Museo internazionale delle ceramiche e da un punto di vista più enogastronomico importante polo ortofrutticolo e della distillazione: ottime qui la frutta, le grappe e le acquaviti d’uva.


Da Faenza la Strada punta verso le colline ricoperte di viti della Doc locale, lungo la valle del Lamone, per passare poi in quella del Senio fino a Castel Bolognese, rilevante centro vitivinicolo con produzioni di Sangiovese e Cagnina. Da qui si imbocca la statale 306 che risale la valle e conduce a Riolo Terme, località di villeggiatura, centro frutticolo e vinicolo, nonché zona di produzione dello scalogno di Romagna di cui abbiamo parlato in precedente puntata della nostra rubrica. Proseguendo per la statale si incontrano interessanti paesaggi carsici, ricchi di grotte e anfratti.


Si giunge infine a Casola Valsenio, capitale italiana delle erbe e sede dell’importante Giardino delle erbe officinali, nonché luogo di salvaguardia dei “frutti dimenticati” come le giuggiole, le pere volpine o le mele della rosa. Da Casola l’itinerario punta poi verso levante, lungo la strada di valico che conduce nella valle del torrente Sintria. E’ la cosiddetta “strada della lavanda”, con le fioriture della profumata pianta a fare da siepe al passaggio. Si scende a Zattaglia e si risale sul crinale che porta di nuovo nella valle del Lamone, lungo una strada panoramica di grande effetto – nel contrasto tra vigneti e calanchi finché non si giunge alla bellissima Brisighella, terra di vini e dell’ottimo olio d’oliva extravergine di cui abbiamo già più volte decantato la bontà.


Principale centro della valle, moderna e accogliente stazione termale, conserva intatta l’architettura medievale e rinascimentale, che la rendono uno scenario ideale per le famose feste medievali estive. Da Brisighella il percorso principale si dirige verso sud e raggiunge la val Marzeno oltrepassando il crinale di confine con il territorio di Forlì-Cesena, raccordandosi alla Strada dei vini e dei sapori di questa provincia a Modigliana, il cui territorio fa comunque parte della Doc vinicola faentina. Da qui l’itinerario scende rapidamente lungo la valle in direzione nord e raggiunge la Torre di Oriolo dei Fichi, massiccia struttura difensiva di fine Quattrocento realizzata a protezione della città di Faenza. Da qui si gode un ottimo panorama sulla città e sulle rigogliose colline circostanti ricoperte di vigneti e poi si raggiunge velocemente la via Emilia e Faenza.


Per informazioni: www.stradadelsangiovese.it

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