15 marzo 2011
Cari ascoltatori eccoci a una nuova edizione del Bologna Festival, la trentesima quindi un compleanno importante che viene, diciamo così festeggiato, con un programma di grande qualità su cui si solleverà il sipario proprio stasera, 15 marzo alle ore 20:30 al Teatro Manzoni, con una esclusiva per l’Italia e cioè la London Philarmonic Orchestra con Vladimir Jurowski, che ne è il suo direttore principale dal 2007. Un connubio d’eccezione per un programma che propone i grandi maestri del sinfonismo classico-romantico: la Sinfonia n.63 “La Roxelane” di Haydn, la Sinfonia n.5 “Riforma” di Mendelssohn e la Quarta Sinfonia di Brahms.
La London Philharmonic Orchestra è una delle cinque formazioni invitate a questa trentesima edizione del Bologna festival, con l’Orchestra del XVIII Secolo, la Swedish Radio Symphony Orchestra, la Radio-Sinfonie-Orchester Frankfurt, e l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo. Sul podio anche Frans Brüggen (11 aprile), Daniel Harding (3 maggio), Paavo Järvi (6 giugno), Yuri Temirkanov (10 settembre). Orchestre rinomate, storiche e celebri direttori di lunga carriera o della nuova generazione si susseguono nella serie dei nove concerti della rassegna Grandi Interpreti con i pianisti András Schiff (22 marzo), Paul Lewis (5 aprile), Arcadi Volodos (17 maggio) e la violinista Janine Jansen (6 giugno).
Il duo Isabelle Faust/Alexander Melnikov – insieme ad interpreti emergenti dell’odierna scena europea – lega la propria presenza al progetto “Debussy-Boulez”, sezione contemporanea della rassegna autunnale Il Nuovo l’Antico.
Un programma davvero interessante di cui ci parla più nei dettagli Maddalena da Lisca direttore generale del Bologna Festival.
Intervista a Maddalena Da Lisca
Per informazioni: www.bolognafestival.it/home.asp