A cura di Marina Leonardi, intervista di Radio Città del Capo
11 aprile 2008
Cari ascoltatori, eccoci a un anno esatto di distanza a parlare nuovamente de l’Altro Suono festival, la bellissima rassegna del Teatro Comunale Fondazione di Modena realizzata in collaborazione con Angelica festival e che anche per questa edizione 2008 ci propone un cartellone davvero ricco di proposte diverse e tutte affascinanti.
Andiamolo a scoprire con il Cartellone, lo spettacolo dell’Emilia Romagna e con Aldo Sisillo, direttore del teatro Comunale di Modena che ci spiegherà poi, quali sono le novità di questa edizione.
Tra le conferme troviamo la scena alternativa americana, che quest’anno sarà rappresentata dal poliedrico compositore e bandleader della scena newyorkese Butch Morris. Il suo concerto, in prima esecuzione assoluta e realizzato in esclusiva per il tour regionale, che toccherà Modena, Lugo e Salsomaggiore, si avvale della partecipazione della Filarmonica Arturo Toscanini.
Il filone della musica americana nata a ridosso del dibattito politico e culturale che sta attraversando gli Stati Uniti in questi anni recenti ha visto, nelle scorse edizioni, la presenza della cantautrice dark Diamanda Galás e del gruppo punk newyorkese di Joan as Police Woman; ora prosegue, nel 2008, con Homeland, ultimo progetto dell’instancabile innovatrice rock Laurie Anderson.
Nel contesto della musica jazz di confine, che negli ultimi anni ha portato a Modena Kenny Wheeler, John McLaughlin, Wallace Roney e Jan Garbarek, si ascolterà il percussionista indiano Trilok Gurtu in un programma realizzato insieme alla formazione classica dell’Arkè String Quartet. Il concerto è in collaborazione con il Comune di Nonantola e si terrà al Teatro Massimo Troisi, come anche Giorni Rubati, che affianca la musica elettronica di Teho Teardo al poliedrico violoncellista americano Erik Friedlander.
Il filone della musica americana nata a ridosso del dibattito politico e culturale che sta attraversando gli Stati Uniti in questi anni recenti ha visto, nelle scorse edizioni, la presenza della cantautrice dark Diamanda Galás e del gruppo punk newyorkese di Joan as Police Woman; ora prosegue, nel 2008, con Homeland, ultimo progetto dell’instancabile innovatrice rock Laurie Anderson.
Nel contesto della musica jazz di confine, che negli ultimi anni ha portato a Modena Kenny Wheeler, John McLaughlin, Wallace Roney e Jan Garbarek, si ascolterà il percussionista indiano Trilok Gurtu in un programma realizzato insieme alla formazione classica dell’Arkè String Quartet. Il concerto è in collaborazione con il Comune di Nonantola e si terrà al Teatro Massimo Troisi, come anche Giorni Rubati, che affianca la musica elettronica di Teho Teardo al poliedrico violoncellista americano Erik Friedlander.
Le diverse correnti di musica etnica e della world music sono un altro tema importante del festival, che vede quest’anno la presenza del Mistero delle voci Bulgare (Mystère des Voix Bulgares), che apre la rassegna, dell’Ensemble Sharg Uldusù con un programma ‘Per la pace’ di musiche ebraiche e islamiche, e dell’ensemble del magrebino Noureddine Fatty. Questi due concerti, insieme a quello delle Vocal Sisters dal titolo Afro Blue, storie e suoni dei popoli della terra, si tengono in collaborazione con la Rassegna Effetto Musica a cura dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord.
Per la rassegna Songs, iniziata l’anno scorso per esplorare le variegate forme della canzone, si ascolteranno tre diversi concerti. F. à Léo è il programma che il pianista italiano Roberto Cipelli ha costruito intorno alle canzoni di Léo Ferré, interpretate da Gianmaria Testa con la partecipazione straordinaria del trombettista Paolo Fresu. Chambao Tour “Con otro aire” è l’ultimo album pubblicato, nel novembre 2007, dal gruppo di flamenco chill dei Chambao, anch´esso incluso nel programma. Noa presenta invece a Modena, in prima nazionale, Genes and Jeans, album in uscita ad aprile 2008 in cui la cantante esplora i punti di incontro fra le sue radici yemenite e statunitensi.
E sentiamo ora il maestro Aldo Sisillo, direttore del teatro Comunale di Modena intervistato per noi da Radio Città del Capo.
E sentiamo ora il maestro Aldo Sisillo, direttore del teatro Comunale di Modena intervistato per noi da Radio Città del Capo.
Intervista Aldo Sisillo
Per informazioni: 059 2033020