29 maggio 2012
Si conclude il 2 giugno Vie Scena Contemporanea Festival. Gli ultimi appuntamenti, imperdibili sono con Antonio Latella e Danio Manfredini, graditi ritorni al Festival di Ert, Latella sarà al Teatro Herberia di Rubiera, 1 giugno ore 17.30, 19 e 20,30 e 2 giugno ore 15.30, 17.20, 18.50 e 20.50 dove presenterà i 5 movimenti di Francamente me ne infischio, un lavoro liberamente ispirato al mitico Via col vento di Margaret Mitchell. Danio Manfredini (1 e 2 giugno Teatro Storchi) debutta con l’Amleto shakespeariano. E c’è da aggiungere una interessante novità, Dino Mustafic con il suo Patriotic Hypermarket con cui il regista serbo, propone una riflessione sulla storia recente delle ex Repubblica Jugoslava prendendo spunto dalle storie personali della gente comune (Teatro Ermanno Fabbri, Vignola, 1/6 ore 21).
Ma, proprio qui volevamo arrivare, in coda al festival arriva appunto Coda- Teatri del presente, la rassegna dedicata alle giovani compagnie emiliano romagnole, ideata dalla Regione Emilia-Romagna con lo scopo di valorizzare l’attività teatrale giovanile nel nostro territorio. CODA – Teatri del presente si inserisce nella programmazione di Vie ospitando le anteprime degli spettacoli realizzati dalle compagnie protagoniste del progetto.
I gruppi coinvolti sono Barokthegreat (Forlì), formazione che intreccia le radici del suono e del movimento che presenterà a Modena in prima assoluta il dramma visivo in due atti, Indigenous , il 31 maggio e 1 giugno al Teatro Pavarotti ; la compagnia Menoventi (Faenza) propone un cortometraggio realizzato con il grande maestro del cinema Daniele Ciprì (1 e 2 teatro Passioni) ; i ravennati Orthographe, che conferiscono agli spettatori il ruolo di giocatori invitati a partecipare allo spettacolo presentano al Planetario F. Martino il 31 maggio e il 1 giugno Paradoxes, una live performance. Infine il Teatro degli Incauti (Budrio), compagnia fondata nel 2009, presenta a VIE Hamelin dello spagnolo Juan Mayorga, uno dei drammaturghi contemporanei più rappresentati al mondo, ancora poco conosciuto in Italia. Questo l’1 e il 2 al Teatro delle Passioni.
VIE, scena contemporanea festival, che si conclude il 2 giugno offre un luogo privilegiato di visione. La ricerca dei sentieri nuovi della scena contemporanea si rivela una preziosa occasione di intercettare le novità e le tematiche più urgenti che attraversano la nostra società.