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29 Ottobre 2013 | Spettacoli in Emilia-Romagna

Dedicato a…

Gli omaggi sono il filo conduttore degli spettacoli della settimana in regione, da Verdi a Chet Baker al rivoluzionario Zannoni

A cura di Marina Leonardi

29 ottobre 2013

Cos’hanno in comune Chet Baker, Giuseppe Verdi e Arcangelo Corelli? Luigi Pirandello e il mazziniano romagnolo Francesco Zannoni? Di sicuro una cosa, che vengono tutti quanto celebrati questa settimana nella nostra regione.

Cari ascoltatori, eccovi ancora insieme a Marina Leonardi per una nuova trasmissione sugli spettacoli in Emilia Romagna. Partiamo da Faenza, dal teatro Angelo Masini dove incontriamo l’ottimo scrittore e narratore Maurizio Maggiani, che il 30 ottobre alle 21 narra al pubblico l’ Orazione Civile per Francesco Zannoni (1821 – 1901): faentino, rivoluzionario e mazziniano. Bagnino e agitatore di acque. Controcorrente anche da morto.

Con la sua consueta ironia, lo scrittore spezzino rispolvera una pagina del Risorgimento italiano alquanto sconosciuta che ci racconta e soprattutto rende omaggio a Francesco Zannoni, amico personale di Giuseppe Mazzini, capo dei mazziniani spezzini che congiurò per i moti carbonari a Sarzana e La Spezia del 1853. Zannoni nato a Faenza nel 1821, fu condannato dai papalini a 18 mesi di carcere a Castel S. Angelo. Liberato fu alla difesa di Roma nel 1849 e, riparato poi negli Stati Sardi, giunse a La Spezia nel 1852 dove guidò appunto le rivolte risorgimentali. 

Lasciamo la dedica a Zannoni per concentrarci sull’omaggio a Giuseppe Verdi che sta coinvolgendo un po’ tutti i teatri della nostra regione. Segnaliamo questi eventi: a Parma al Teatro Regio il 29 ottobre alle ore 20 è in programma Fuoco di gioia: 200 anni di passione verdiana, una serata speciale per celebrare Giuseppe Verdi con gli artisti che si sono fatti interpreti del suo genio, Filarmonica Arturo Toscanini, Corale Giuseppe Verdi di Parma e tantissimi interpreti tra cui Fiorenza Cossotto e Leo Nucci.

Nei giorni successivi il 30 e il 31 il Teatro Regio, nell’ambito del Festival Verdi propone l’Orchestre National de France diretta da Daniele Gatti che si esibisce in un omaggio a Richard Wagner e nella Messa da Requiem del maestro di Busseto. Particolarmente significativo il ricordo che, nel bel mezzo delle celebrazioni del bicentenario verdiano, la manifestazione parmigiana dedica all’antagonista per antonomasia del maestro bussetano, il suo coetaneo Richard Wagner, come lui festeggiato quest’anno. E’ ricco di musiche wagneriane, infatti, il programma del primo dei due concerti, quello del 30 ottobre, che prevede, quasi a fronteggiarsi, due sezioni. La prima comprende, nell’ordine, la Sinfonia del “Nabucco”, i Ballabili del “Macbeth”, la Sinfonia di “Luisa Miller”, i Ballabili dell’”Otello” e la sinfonia dei “Vespri siciliani”. La seconda parte è invece costituita dal Preludio del Primo Atto del “Lohengrin”, seguito dal “Preludio e morte di Isolde” dal “Tristan und Isolde”, dal Preludio dell’Atto III e Incantesimo del Venerdì Santo” dal “Parsifal” e dal Preludio del Primo Atto del “Die Meistersinger von Nürnberg” (i maetsri cantori di Norimberga).

Il secondo dei due concerti della grande compagine francese, il 31 ottobre, prevede l’esecuzione della “Messa da Requiem”, con la partecipazione del soprano Fiorenza Cedolins, del mezzosoprano Daniela Barcellona, del tenore Francesco Meli e del basso Michele Pertusi. Il Coro del Teatro Regio di Parma è guidato da Martino Faggiani.
Informazioni: Teatro Regio – Parma, Tel 0521 203993

Ancora omaggi a Verdi a Imola (Bo) al Teatro Comunale Ebe Stignani il 1 novembre alle 20 con Don Carlo, a Piacenza, sempre l’1 alle 21 al teatro Municipale con un recital di Leo Nucci e l’Italian Chamber Opera Quintet e infine a Faenza, al Teatro Angelo Masini, il 3 novembre alle ore 16 dal titolo W Verdi.

Da Verdi a Corelli, ci spostiamo da Parma a Ravenna, al Teatro comunale Dante Alighieri dove il 3 novembre si tiene l’appuntamento  Il coro d’Arcadia,  omaggio ad Arcangelo Corelli, il compositore e violinista  di Fusignano, considerato tra i più grandi compositori del periodo barocco, nel terzo centenario della morte  con Alessandro Ciccolini, violino – Laura Scipioni, violino – Emanuele Marcante, viola – Andrea Lattarulo, violoncello – Francesco Baroni, clavicembalo – Elena Sartori, organo e direzione – musiche di Corelli

Lasciamo la musica e veniamo a un omaggio di tipo diverso, quello rivolto alle donne vittime di quel fenomeno che oggi viene chiamato femminicidio. Si intitola Ferite a morte, lo spettacolo scritto da Serena Dandini con Lella Costa, Orsetta de Rossi, Giorgia Cardaci, Rita Pelusio. Potete vederlo a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, al Teatro Asioli il 1 novembre alle ore 21.

Ancora teatro a Modena, nell’ambito della rassegna La corsa di fuochi di Artisti Drama. L’1 e il 2 novembre alle ore 21, al Teatro di via Buon Pastore 57, Stefano Vercelli presenta il nuovo spettacolo La cosa che preme, che rende omaggio a Luigi Pirandello, alla crisi dell’io, al dramma del singolo impotente.

E chiudiamo tornando alla musica, ma al jazz e a uno dei suoi interpreti più controversi, il grande Chet Baker. Al trombettista e cantante dedica il suo Allucinescion (Una storia di jazz) Giampiero Rigosi, il 31 ottobre al Teatro Masini di Faenza. Un racconto in musica tra voci narranti, voci cantanti e la musica dei Faxtet.

To Chet è invece l’omaggio che si consumerà alla Cantina Bentivoglio di Bologna, dal 31 ottobre al 2 novembre alle ore 22 con l’Igor Palmieri Quintet.

E dopo questa carrellata di spettacoli che si tengono nella nostra regione questa settimana vi lasciamo sulle belle note di Almost Blue di Chet Baker,un saluto da Marina Leonardi

 

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