14 settembre 2010
Cari ascoltatori torniamo a parlare di Renata Tebaldi la grande cantante d’opera di cui avevamo già trattato qualche tempo fa in occasione della mostra Un castello per la regina allestita al castello di Torrechiara in provincia di Parma.
Torniamo a Langhirano per vedere più da vicino un interessante ciclo di incontri intitolati Diari dal castello, organizzato sempre dal Comitato Renata Tebaldi con la collaborazione della Sovrintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le provincie di Parma e Piacenza dal Teatro Regio di Parma e dal Comune di Langhirano.
Le serate sono state aperte dalla grande Carla Fracci e nelle prossime settimane vedranno la presenza del maestro Nello Santi direttore principale dell’Opera di Zurigo e ancora il Prof. Giovanni Gavazzeni critico musicale de Il Giornale (2 Ottobre ore 18), Elio Pandolfi e Marco Scolastra (16 ottobre ore 18), Philipphe Daverio (16 Ottobre ore 18) e ancora Vittorio Sgarbi (23 Ottobre ore 18) .
Salutiamo molto positivamente queste belle iniziative che mantengono alti i riflettori su una grande artista tanto legata al territorio emiliano romagnolo e chiediamo a Giovanna Colombo, presidente del Comitato Renata Tebaldi di raccontarci come è nata questa manifestazione e com’è strutturata?
Intervista a Giovanna Colombo
Dicevamo che ha aperto la rassegna di incontri a Torrechiara la grandissima Carla Fracci un incontro che ha fornito anche l’occasione per presentare al pubblico il DVD del ballo Excelsior creato alla Scala per la grande danzatrice con la regia di Filippo Crivelli anch’egli presente a Torrechiara.
Intervista a Carla Fracci
Carla Fracci, una regina della danza rende omaggio a una regina del belcanto. Lei e Renata Tebaldi siete due figure fondamentali dell’arte italiana lei ha avuto modo di conoscere questa grande cantante ci può raccontare com’era, qualche ricordo, qualche aneddoto.
In Italia ci sono alcune realtà importantissime per il balletto che lei conosce molto bene come il Teatro alla Scala di Milano o il Teatro dell’Opera di Roma. Qui siamo in Emilia Romagna una regione forse più conosciuta per la lirica che per la danza che comunque vede una istituzione importante come Aterballetto di Reggio Emilia. Volevamo chiedere a lei cosa pensa di questa realtà, un giudizio sulla sua attività.
Al di là delle sue vicende personali, cosa pensa di questi continui taglia alla cultura che gli enti lirici, i teatri, le fondazioni, le compagnie del nostro paese stanno subendo pesantemente a differenza di paesi vicini come la Francia?
Grazie e buon lavoro
Per informazioni: http://www.renatatebaldi.eu