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24 Febbraio 2012 | Spettacoli in Emilia-Romagna

E la mia banda suona… il jazz

Grandi interpreti a Vignola in jazz e al Piacenza Jazz fest

A cura di Marina Leonardi

24 febbraio 2012

Cari ascoltatori l’abbiamo sempre detto che il jazz è una delle tante passioni della nostra regione  e non passa mese che in qualche città o paese si svolga una rassegna o un festival dedicato a questo fantastico genere musicale. E così siamo qui con due rassegne alla mano, una a Vignola in provincia di Modena e l’altra a Piacenza, due iniziative ormai storiche Jazz in Vignola che si propone come corollario del più famoso Jazz in it estivo e il Piacenza Jazz fest.

Partiamo da Vignola col primo dei quattro concerti in cartellone si tratta di Ray Mantilla Latin Tinge, che sarà alla Sala dei Contrari della Rocca di Vignola il 25 febbraio, mentre sabato 10 marzo, sarà la volta del Quartetto di Bobby Watson. Il primo ripropone la più alta tradizione della percussione latina nel jazz grazie alle collaborazioni in tour e in studio Cedar Walton, ma anche con altri maestri del calibro di Max Roach, Art Blakey, Gato Barbieri, Charles Mingus, Stan Getz. Abile accompagnatore e altrettanto valido solista, Ray Mantilla per l’occasione si ripresenta a capo della sua formazione che vede, con Cucho Martinez al basso e Gaspare Pasini al sax, il noto pianista Edy Martinez quale direttore musicale.

Dicevamo poi il 10 marzo, il Bobby Watson appointment in Milan porta a Vignola il grande sassofonista, che potete ascoltare in sottofondo proprio nel brano Appointment in Milan registrato nel capoluogo lombardo nel 1985, accompagnato da bravissimi musicisti come il pianista Orrin Evans e ancora da Curtis Lundy al basso e Victor Lewis alla batteria.

Ancora in rassegna Mercoledì 25 aprile (ore 21) OPUS 5 e sabato 5 maggio (ore 21) Bassoprofilo Trio.

Info: tel. 0599120911
www.vignolajazzclub.it

 

E ci spostiamo a Piacenza, dove torna dal 26 febbraio al 31 marzo il “Piacenza Jazz Fest”, che giunge alla sua nona edizione presentando concerti in varie sedi della città di Piacenza e al Teatro Verdi di Fiorenzuola d´Arda. Il festival,  pur con le difficoltà dovute all’attuale congiuntura economica, presenta un allettante programma di appuntamenti, sempre nel segno della qualità, per un totale di quindici concerti con jazzmen di notorietà internazionale e numerose star del circuito jazzistico nazionale, senza dimenticare le giovani promesse. Sono, inoltre, previsti incontri formativi e di approfondimento.

L’articolato programma prende il via il 26 febbraio con il progetto “Memorie di Adriano – Canzoni del Clan di Adriano Celentano”, con Peppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Furio Di Castri e Mattia Barbieri, che propongono un viaggio fra gli indimenticabili successi di Adriano Celentano, rivisitati in chiave jazz.
Dopo la performance multimediale Azzali – Cella – Sereno – MezzadriKoyaanisqatsi – Life out of balance”, il 3 marzo il festival farà tappa a Fiorenzuola d’Arda con il concerto “Permutation”: Enrico Pieranunzi New American Trio featuring Scott Colley & Antonio Sanchez” e11 marzo, presso la Chiesa di San Savino a Piacenza, saranno di scena due dei più rinomati musicisti d’oltralpe, Michel Portal e Louis Sclavis.

Il 17 marzo i riflettori si accenderanno sullo Speciale Antonello Salis, con un doppio set del noto fisarmonicista sardo: “Stunt”, in duo con Fabrizio Bosso e il progetto corale “Giornale di Bordo”, in quartetto con Paolo Angeli, Gavino Murgia e Hamid Drake. In collaborazione con la rassegna “Crossroads” viene poi presentato il concerto della Ray Anderson´s Pocket Brass Band, in programma sabato 24 marzo. Il festival darà  l’arrivederci al suo pubblico con un brindisi, nel tradizionale “Galà di premiazione e fine festival”, sabato 31 marzo presso lo Spazio “Le Rotative” di Piacenza. Nel corso della serata sarà resa nota la graduatoria dei vincitori dei concorsi nazionali abbinati al festival, “Strisce di Jazz 2012” e “Chicco Bettinardi 2012”, con relative premiazioni. I fumetti premiati per “Strisce di Jazz” saranno esposti nel foyer del teatro, mentre i solisti e i gruppi vincitori del concorso “Bettinardi” saranno invitati a esibirsi sul palco; i solisti potranno avvalersi dell’accompagnamento del Trio Bettinardi: Stefano Caniato al pianoforte, Mauro Sereno al contrabbasso e Luca Mezzadri alla batteria.

Un rilievo del tutto particolare, nell´ambito delle attività collaterali al programma dei concerti, è quello della giornata di studi dedicata a Thelonious Monk, che il 25 marzo verrà ricordato con un convegno al “Milestone” dal titolo “Thelonious Monk. L’eredità del “monaco” del Jazz a trent’anni dalla morte”, organizzato in collaborazione con la SIdMA (Società Italiana di Musicologia Afroamericana) e al quale prenderanno parte studiosi come i musicologi Stefano Zenni e Riccardo Scivales, il saggista inglese Tom Perchard e il giornalista Claudio Sessa. La giornata si concluderà, alle 18,30 circa, con il concerto in piano solo “Monk-a-ning. Riccardo Zegna plays Monk”, a ingresso libero.

Info: tel. 0523 579034
www.piacenzajazzclub.it

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